Cronaca

Oltre 500 studenti formati alle manovre salvavita, l’iniziativa del “Carlo Piaggia” e dell’associazione “Mirko Ungaretti”

Hanno operato in autonomia per formare gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie di Capannori, Lunata, Pieve, gli alunni di 5 anni delle scuole dell’infanzia di Capannori, Colognora, Lunata, Pieve San Paolo e tutti gli studenti della scuola secondaria.

Sei docenti dell’istituto “Carlo Piaggia” di Capannori, in provicia di Lucca, Agostini Giacomo, Dell’Amico Maria Grazia, Giovannini Andrea, Mungai Fabiana, Ricci Letizia, Sterrantino Chiara,tutti formati dall’associazione “Mirko Ungaretti”, hanno operato in autonomia per formare gli alunni delle classi quinte delle scuole primarie di Capannori, Lunata, Pieve, gli alunni di 5 anni delle scuole dell’infanzia di Capannori, Colognora, Lunata, Pieve San Paolo e tutti gli studenti della scuola secondaria. Il percorso ha coinvolto complessivamente 515 alunni, ai quali sono state trasmesse competenze fondamentali sull’uso del defibrillatore e sulle manovre di primo soccorso in caso di arresto cardiaco. Questo progetto rappresenta molto più di un semplice percorso formativo: è un investimento concreto nella sicurezza e nella responsabilità collettiva. Aver formato così tanti ragazzi significa aver seminato consapevolezza, prontezza e coraggio. Ognuno di questi studenti oggi ha uno strumento in più: la possibilità di fare la differenza, di intervenire, di non restare spettatore davanti a un’emergenza. E questo valore va ben oltre le aule scolastiche, perché si diffonde nelle famiglie, nei luoghi di sport, nella comunità. “Un grazie sincero ai docenti, che, con impegno e competenza, hanno reso possibile tutto questo, trasformando la formazione ricevuta in un’azione concreta e capillare sul territorio, al dirigente Donato Biuso, e soprattutto alla vice preside Alessandra Marchetti che insieme alla signora Marisa dell’associazione “Mirko Ungaretti” hanno rivolto un significativo intervento davanti a tutti i ragazzi della scuola secondaria”.