Cronaca

Lucca, il ricordo di Fabio Maltese diventa impegno: 2.732 firme per mettere in sicurezza la via Pisana

Sono già 2.732 le firme verificate raccolte per chiedere più sicurezza sulla via Pisana. Un numero importante, cresciuto rapidamente negli ultimi giorni, che racconta quanto questa battaglia sia sentita non soltanto dai residenti di Cerasomma, ma da tanti cittadini che conoscono bene una strada troppo spesso finita al centro della cronaca per incidenti gravi e tragedie. Dietro ogni firma c’è una richiesta semplice ma potente: fare in modo che nessun’altra famiglia debba vivere un dolore simile a quello provocato dalla morte di Fabio Maltese. È proprio dal ricordo del finanziere di origini trapanesi, che ha perso la vita lungo la via Pisana, che è nato il Comitato Fabio Maltese per la sicurezza della via Pisana, un gruppo di cittadini che ha deciso di trasformare il dolore in un impegno concreto per il bene della comunità.

“La nostra comunità di Lucca affronta un problema urgente e mortale: l’eccessiva velocità in via Pisana. Questa strada è diventata tristemente nota per gli incidenti che continuano a verificarsi, mietendo vite e causando dolore a tante famiglie. Nessun altro dovrebbe affrontare una perdita così devastante”, scrivono i promotori della petizione. Parole che raccontano la preoccupazione di chi vive quotidianamente lungo questa arteria. Per molti residenti il problema non è soltanto legato agli incidenti già avvenuti, ma anche alla paura costante di ciò che potrebbe accadere. Auto che sfrecciano a velocità sostenute, abitazioni a pochi metri dalla carreggiata, attraversamenti e punti critici che da tempo vengono segnalati da chi conosce bene la zona.

Il comitato ha scelto di portare il nome di Fabio Maltese non solo per ricordarne la figura, ma anche per dare un significato preciso a questa mobilitazione. I promotori lo descrivono come una persona solare, profondamente legata alla famiglia e alla Guardia di Finanza, che considerava una seconda casa. Una persona che, nonostante le difficoltà della vita, riusciva sempre a trasmettere serenità e positività a chi gli stava accanto. Oggi quel ricordo è diventato una richiesta di cambiamento. Una richiesta rivolta direttamente al Comune di Lucca, alla Provincia e alla Prefettura affinché vengano adottati provvedimenti concreti per aumentare la sicurezza della strada.

Tra le proposte avanzate figurano l’installazione di sistemi elettronici per il controllo della velocità, la riduzione dei limiti nei tratti più abitati, il potenziamento della segnaletica luminosa, la realizzazione di attraversamenti pedonali protetti, un aumento dei controlli da parte delle forze dell’ordine e uno studio tecnico approfondito delle criticità presenti lungo l’intero percorso.

“Per Fabio. Per le nostre famiglie. Per una via Pisana più sicura” è il messaggio che accompagna la raccolta firme, diventata in poche settimane molto più di una semplice petizione online. È il simbolo di una comunità che non vuole limitarsi a ricordare una vittima, ma che chiede con forza di intervenire prima che sia troppo tardi. Le 2.732 firme raccolte rappresentano un risultato importante, ma per i promotori non sono un punto di arrivo. Al contrario, sono l’inizio di un percorso che punta a coinvolgere sempre più persone e a mantenere alta l’attenzione su una problematica che riguarda la sicurezza di tutti. Perché dietro ogni adesione c’è la speranza che la tragedia di Fabio Maltese possa almeno servire a salvare altre vite.

Per firmare: https://www.change.org/p/mettere-in-sicurezza-via-pisana-a-lucca