Cronaca Ultim'ora

Obbligo di dimora e permanenza notturna dalle 21 alle 7, le decisioni del gip su Luigi Giordano

Non può lasciare Forte dei Marmi e sarà oggetto di controlli a sorpresa dalle forze dell'ordine.

Nel tardo pomeriggio di oggi, 23 giugno, è arrivata la decisione del gip del Tribunale di Lucca su Luigi Giordano, l’imprenditore 27enne di origini catanesi ma residente in Lombardia, accusato di omicidio stradale, lesioni e omissione di soccorso. Sabato scorso effettuando una manovra a U aveva investito lo scooter su cui viaggiavano Gabriele Martini, 17 anni e un suo amico 18enne. Gabriele era morto sul colpo mentre l’amico era finito in ospedale. Per Giordano, convalidato l’arresto, obbligo di dimora e permanenza notturna in casa dalle 21 alle 7 del mattino. Non può lasciare al momento Forte dei Marmi. Lo scontro mortale era avvenuto sul lungomare, a Marina di Pietrasanta, sabato scorso, non lontano dalla discoteca Twiga. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il suv con targa svizzera avrebbe effettuato un’inversione a U, finendo per travolgere lo scooter su cui viaggiavano i due ragazzi. Dopo l’impatto, il conducente del veicolo si era allontanato senza fermarsi in preda al panico. Sul posto erano intervenuti i sanitari del 118 con le ambulanze della Croce Bianca di Querceta e della Misericordia di Lido di Camaiore. Per Martini non c’era stato nulla da fare. Il giorno dopo Luigi Giordano si era avvicinato a una pattuglia della polizia e si era di fatto costituito, ammettendo le sue responsabilità. “Sì, sono stato io”, avrebbe detto alla pattuglia. Poi era stato preso in custodia dai carabinieri per le formalità di rito e gli esami tossicologici in ospedale, tutti negativi. Ora dovrà rispettare le prescrizioni del gip che saranno monitorate dalle forze dell’ordine con controlli a sorpresa. L’inchiesta giudiziaria continua fino all’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Le due ragazze che erano a bordo del suv con lui sono state denunciate per omissione di soccorso.