Aeroporto di Pisa, dall’inizio dell’anno trovati 2 milioni di euro in contanti non dichiarati
La guardia di finanza di Pisa, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito dell’attività di contrasto agli illeciti valutari all’aeroporto “Galilei”, ha rinvenuto da inizio anno valuta non dichiarata per un ammontare complessivo superiore ai 2 milioni di euro, con la redazione complessiva di oltre 170 sanzioni amministrative. Nell’intero 2025 si era raggiunta una cifra simile per tutto l’anno. La somma pagata come oblazione diretta è stata pari a 144.650 euro, mentre il totale della somma sequestrata ammonta a 18.829 euro.
I risultati conseguiti sono il frutto dell’analisi di rischio e delle tecniche investigative sviluppate dai militari del gruppo di Pisa e dai funzionari della dogana, le quali hanno consentito di individuare nuove rotte utilizzate per la movimentazione illecita di denaro e le principali metodologie di occultamento per aggirare i controlli doganali quali Regno Unito, Tirana e il Marocco con le destinazioni di Marrakesh e Casablanca, oltre a Spagna, Francia, Polonia e Germania.
Il denaro è stato rinvenuto principalmente all’interno del bagaglio a mano o direttamente addosso ai passeggeri. Tuttavia, alcuni viaggiatori hanno tentato di eludere i controlli con metodi più ingegnosi, occultando le banconote nella fodera delle valigie o all’interno degli indumenti. In particolare, durante un controllo, due passeggeri di etnia russa diretti in Germania trasportavano 3 lingotti d’oro del peso complessivo di 600 grammi, per un controvalore di circa 73mila euro, omettendo di presentare la prevista dichiarazione valutaria e pertanto sanzionati per euro 8.599.
Inoltre, nei confronti di un passeggero italiano in arrivo dall’Albania è stato eseguito un trattenimento amministrativo temporaneo della somma pari a euro 9.100. Il denaro contante è stato successivamente oggetto di pignoramento, in esecuzione di un “Atto” emesso dall’Agenzia delle Entrate di Livorno. L’aumento del flusso di viaggiatori presso l’aeroporto internazionale ha comportato un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo da parte della guardia di finanza e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, finalizzate alla tutela delle normative doganali, valutarie e di sicurezza.
(Fonte PisaToday)
