Viareggio, investì e uccise ladro che l’aveva derubata: chiesto l’ergastolo per imprenditrice
Il pubblico ministero Sara Polino ha chiesto l’ergastolo per Cinzia Dal Pino, l’imprenditrice balneare di 65 anni imputata di aver ucciso nel settembre 2024 a Viareggio, in provincia di Lucca, investendolo più volte a bordo di un suv, il 52enne marocchino Noureddine Mezgui che le aveva rubato poco prima la borsa. Secondo l’accusa, Dal Pino “non ha tentato di fermare l’uomo, ma di aggredirlo e sopraffarlo”, agendo con “volontà omicidiaria” e con l’intento di “punirlo come forma di giustizia privata”, ha sostenuto in aula la pm al termine della requisitoria. Inoltre nell’udienza la perizia psichiatrica sulla Dal Pino ha escluso il vizio di mente per la donna, ritenendola pienamente capace di intendere e volere. Redatta dal neurologo Stefano Ferracuti di Roma e dallo psichiatra Renato Ariotti di Bologna, la perizia era stata depositata a fine aprile. I due professionisti sono stati ascoltati in aula giovedì e la corte ha chiuso l’istruttoria dibattimentale. Giovedì mattina il pubblico ministero Sara Polino ha ascoltato la difesa della donna, guidata da Enrico Marzaduri, e i legali di parte civile, gli avvocati Enrico Carboni e Gianmarco Romanini. La vicenda giudiziaria sta arrivando all’epilogo, con l’attesa della sentenza nel processo che si svolge in corte d’Assise presso il Tribunale di Lucca.
(In aggiornamento)
