Viareggio, pomeriggio di follia: prima caos alla Pam per un’aggressione poi un 60enne ha tentato di accoltellare un agente
Pomeriggio e serata particolarmente movimentati a Viareggio, dove nel giro di poche ore si sono verificati due distinti episodi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Il primo è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 5 agosto, all’interno del supermercato Pam di Largo Risorgimento. Un uomo di origini straniere, visibilmente ubriaco, si è presentato a torso nudo con una bottiglia di limoncello in mano, attirando subito l’attenzione del personale. Invitato dagli addetti a uscire oppure a indossare una maglietta, l’uomo ha reagito andando in escandescenze. Raggiunto il reparto ortofrutta, ha afferrato alcune banane e le ha lanciate, colpendo una dipendente. La scena è avvenuta davanti a numerosi clienti, alcuni dei quali hanno raccontato di aver temuto che l’uomo potesse utilizzare anche la bottiglia di vetro per aggredire qualcuno. Lo stesso soggetto si aggirava già dal pomeriggio nei pressi del supermercato. L’addetto alla sicurezza è riuscito a scortarlo all’esterno, mentre nel frattempo erano già state allertate le forze dell’ordine. Sul posto sono arrivate due volanti della polizia, ma l’uomo si era ormai allontanato. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze e avviato gli accertamenti per identificarlo, anche attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Prima di fuggire avrebbe inoltre versato il limoncello sul pavimento, sia all’ingresso sia in altri punti del supermercato, costringendo il personale a ripulire i locali.
Poche ore dopo un secondo intervento ha rischiato di trasformarsi in tragedia. In un’abitazione della città, un uomo di circa 60 anni, già conosciuto ai servizi psichiatrici, è andato in escandescenze rendendo necessario un trattamento sanitario obbligatorio (Tso). Sul posto sono intervenuti i sanitari insieme alla polizia locale. Alla vista degli agenti, però, il 60enne avrebbe afferrato un grosso coltello tentando di colpire uno degli operatori. L’agente è riuscito a evitare il fendente spostandosi all’ultimo istante, evitando conseguenze ben più gravi. Considerata la pericolosità della situazione, è stato richiesto anche l’intervento dei carabinieri della compagnia di Viareggio, che hanno immobilizzato l’uomo consentendo ai sanitari di completare il Tso. Il 60enne è stato quindi accompagnato e ricoverato nel reparto di psichiatria. Da quanto appreso, non sarebbe la prima volta che si rende protagonista di episodi simili. Due interventi diversi, accomunati dalla necessità di un rapido intervento delle forze dell’ordine, che nel giro di poche ore si sono trovate a gestire situazioni ad alta tensione in due diverse zone della città.
M. S. M.