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Detenuti in rivolta a Pisa, hanno trovato microspie nelle celle, un reparto sotto il controllo di decine di “ribelli”

La protesta in diretta su TikTok. "Ci controllano".

La rabbia esplosa per delle cimici installate. Alcune decine di detenuti dal tardo pomeriggio hanno messo in atto una protesta all’interno del carcere di Pisa e un intero reparto sarebbe sotto il loro controllo. All’esterno dell’istituto ci sono decine di agenti di polizia, carabinieri e polizia penitenziaria, mentre un’ambulanza del 118 si trova attualmente all’interno. Secondo quanto appreso, la rivolta sarebbe partita da una live su TikTok realizzata da un detenuto dopo che alcuni reclusi avrebbero scoperto nelle celle alcune “cimici” collocate a fini investigativi.

A scatenare i disordini sarebbe stata la scoperta di “cimici” e telecamere nascoste nelle celle, installate a fini investigativi. La protesta è esplosa quando uno dei reclusi, tramite una diretta TikTok poi interrotta, ha denunciato uno stratagemma utilizzato dagli agenti per far svuotare temporaneamente le camere prima del ritrovamento delle microspie. Tra le ragioni della mobilitazione figurerebbero anche le critiche condizioni igienico-sanitarie e il sovraffollamento. Barricati all’interno della struttura, i promotori della sommossa hanno chiesto un confronto immediato con la direttrice dell’istituto e con il comandante della Polizia Penitenziaria per far valere le proprie ragioni.

(Fonte Ansa)