Esteri

I media iraniani: “Abbiamo la bozza del quadro iniziale dell’accordo con gli Usa”

Tra alti e bassi, avanzate e ritirate, annunci e proclami di ogni genere e tipo e in tutte le direzioni possibili, la speranza è che ora si sia riusciti a trovare una via vera e concreta per la pace.

Sperance di pace. Se si arriverà a un accordo tra Stati Uniti e Iran, il testo dovrebbe essere sostenuto entro 60 giorni da una risoluzione vincolante del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Lo ha riferito la televisione iraniana Irib, che ha diffuso dettagli sull’ultima bozza di intesa tra Washington e Teheran. La tv di Stato iraniana ha illustrato l’ultima bozza del memorandum d’intesa fra Washington e Teheran. In base al testo, ripreso dai media internazionali, gli Usa ritirano le forze militari vicine al territorio iraniano e revocano il blocco navale ai porti iraniani, e in cambio Teheran si impegna a ripristinare il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz ai livelli prebellici entro un mese. Il transito della navi sarà gestito in collaborazione con l’Oman. Il Memorandum di Islamabad, questo il nome del documento, afferma che, se si raggiungerà un accordo definitivo entro 60 giorni, l’intesa dovrà essere approvata come una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

«Iran e Oman stanno negoziando congiuntamente una nuova procedura per il passaggio delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz»: lo ha dichiarato Ali Bagheri, ex ministro degli Esteri iraniano, alla televisione di Stato iraniana IRIB News. Secondo Bagheri, le condizioni per il passaggio attraverso lo stretto saranno «completamente diverse da quelle in vigore prima dell’inizio del conflitto»: «Finché non raggiungeremo un accordo su tutte le questioni, considereremo di non aver raggiunto alcun accordo», ha concluso.

Il ministro della Difesa Israel Katz ha annuncia con un post su X che il nuovo capo militare di Hamas Mohammed Odeh è stato ucciso nell’attacco lanciato ieri sera dall’Idf a Gaza. Katz è tornato anche sull’argomento della ‘emigrazione volontaria’ da Gaza. ‘Anche il piano di emigrazione volontaria da Gaza sarà attuato, tutto nei tempi e nei modi appropriati’, ha scritto. Hezbollah ha dichiarato in un comunicato che i suoi miliziani “si sono scontrati a distanza ravvicinata” con le forze israeliane a nord del fiume Litani.