Lucca, “lavoratori messi nella condizione di dover scegliere se accudire un parente o salvaguardare il posto di lavoro”
“La Slc- Cgil di Lucca condanna pesantemente l’inconcepibile attacco ai diritti dei lavoratori da parte della multinazionale anglo-americana DS Smith-International Paper. Con la circolare con la quale prova a regolamentare la “Modalità richiesta permessi legge 104”, la direzione dello stabilimento di Rughi, divisione packaging, fa carta straccia del art. 23 del CCNL e della normativa sulla concessione dei permessi riconosciuti ai lavoratori caregiver. Nel richiedere, per l’accoglimento della richiesta dei permessi in oggetto, un preavviso di almeno dieci giorni di calendario, o in mancanza di tale preavviso di provare la presenza di motivate urgenze, compie un atto di discriminazione verso una fattispecie di lavoratori che si trovano, loro malgrado, ad assistere un familiare gravemente malato o curarsi loro stessi”.
Prosegue il segretario generale Massimo Sarti Magi: “Si parla quindi di lavoratori messi nella condizione di dover scegliere se accudire un parente, tutelare la propria salute o salvaguardare il proprio posto di lavoro. Quello che succede a Rughi è un obbrobrio normativo e morale che sconfessa addirittura il codice di condotta applicato dalla multinazionale stessa, rivelando un’arroganza organizzativa degna dei “Padroni delle Ferriere” di ottocentesca memoria e non di una multinazionale moderna quale la Ds Smith- International Paper. Troviamo incomprensibile leggere quanto scritto nella circolare emanata dalla direzione, soprattutto se confrontata con le parole del CEO Andrew Silvernail “…Ci impegniamo a creare un luogo di lavoro ideale, facendo sempre le cose giuste, nei modi giusti, per le giuste ragioni”.
“Come categoria sindacale, qualora la stessa direzione aziendale continuasse, con pervicacia, ad insistere sulla posizione presa faremo ricorso ad ogni strumento normativo e sindacale per difendere i diritti dei più deboli”.
