Si è svolta questa mattina 5 giugno a Lucca, in piazza Napoleone, la celebrazione della ricorrenza del 212° anniversario di fondazione dell’Arma dei carabinieri, alla presenza delle massime autorità civili e militari, di numerosi cittadini e turisti e di alunni degli istituti comprensivi e superiori lucchesi. Schierata una Compagnia composta da carabinieri che indossavano la storica grande uniforme Speciale, una rappresentanza di comandanti di stazione e della compagine Forestale, e di carabinieri in uniforme di servizio. Inoltre sono stati schierati i mezzi del nucleo radiomobile, affiancati da mezzi storici dell’Arma (forniti dal club Balestrero di Lucca) e da simpatizzanti con uniforme d’epoca.
Alla celebrazione hanno preso parte anche i gonfaloni dei Comuni decorati di medaglia al valore militare e civile, l’associazione nazionale carabinieri ed i labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma.
Il colonnello Michele Lastella, comandante provinciale di Lucca, ha sottolineato come, in oltre due secoli, i carabinieri abbiano da sempre accompagnato la storia d’Italia per cui si è creato con gli italiani un solido ed indissolubile legame. L’alto Ufficiale ha ribadito come, dal 1814, anno di fondazione dell’Arma, i valori etici fondanti siano gli stessi che costituiscono i pilastri di oggi: militarità; humilitas nell’operare, in silenzio e con spirito di sacrificio, a servizio del cittadino; preparazione professionale al passo con l’innovazione tecnologica; nonché altissima motivazione che è quel quid pluris che anima il nostro agire.
È in questo modo che si deve riaffermare il rapporto forte, indissolubile ed imprescindibile con gli italiani, un rapporto che è indissolubile anche a Lucca ed in Provincia, anche grazie alla presenza capillare sul territorio di 3 compagnie e 33 Stazioni che confermano come l’Arma dei carabinieri sia sempre a fianco dei cittadini nelle piccole come nelle grandi città. Il Comandante ha ringraziato il Prefetto, le altre Forze di Polizia e la Magistratura per l’opera sinergica volta a garantire una concreta e quanto più efficace attività di contrasto ai reati e di tutela dell’ordine e sicurezza pubblica. Il colonnello Lastella ha evidenziato alcuni dati statistici delle attività svolte.
“Il comando provinciale ha proceduto per l’81 % dei reati avvenuti sul territorio lucchese, mentre le nostre centrali operative hanno gestito circa 30.000 richieste di intervento dei cittadini giunte sul numero 112 NUE”.
Dal 1° giugno 2025 al 31 maggio 2026:
– sono state tratte in arresto 287 persone;
– 2645 denunce;
– sono state svolte 25.118 pattuglie finalizzate al controllo del territorio che hanno consentito di identificare 129.150 persone con un incremento di circa il 30%;
– i reati contro il patrimonio, in particolare furti e rapine, segnano una diminuzione del 7 %, come anche le truffe, anche grazie ai numerosi ad appositi incontri dell’Arma sulla prevenzione di tale tipo di reato che hanno visto la partecipazione di 1596 persone, in particolare anziani;
– 16 arresti e 217 denunce per i reati rientranti nel cd codice rosso;
– sequestrati oltre 18 kg di sostanze stupefacenti e circa 100 armi bianche e da sparo;
– il valore di sequestri e confische di beni mobili ed immobili ammontano a oltre 350.000 euro.
A questa attività si aggiungono i servizi effettuati dalla componente dei carabinieri Forestali e dei reparti speciali, posti a tutela della sicurezza dei luoghi di lavoro, della salubrità dei cibi e dell’ambiente, della natura, della biodiversità e del patrimonio culturale. In tale ambito 667 aziende e locali pubblici sono stati ispezionati, 254 persone segnalate a vario titolo all’autorità giudiziaria ed amministrativa, circa 700.000 euro di sanzioni amministrative comminate.
Cifre nelle quali si iscrive l’impegno di oltre 450 uomini e donne, tanti sono i carabinieri del comando provinciale di Lucca, che spesso si sono frapposti tra il pericolo e i cittadini, non senza il rischio per la propria incolumità. Basti pensare che nel 2025 e nei primi 5 mesi del 2026, sono rimasti feriti e contusi 25 militari, vittime di resistenza e aggressioni.
Sono state inoltre ricordate le battaglie di Eluet El Asel e di Culqualber, avvenute in Africa Orientale, di cui ricorre l’85° anniversario, e che videro immolarsi due interi battaglioni carabinieri, in inferiorità numerica e di armamento, che fronteggiarono l’avversario fino al sacrificio della vita.
Nel corso della cerimonia sono stati premiati militari delle Stazioni, dei Nuclei Operativi di Compagnia e del Nucleo Investigativo per importanti operazioni di servizio nella lotta a rapine e furti, truffe ad anziani, stupefacenti e reati contro la persona.
Nello spirito della piena collaborazione tra arma dei carabinieri e Ministero dell’Istruzione, alla presenza di dirigenti e studenti degli istituti comprensivi Lucca Centro, “Pia Pera” di Lucca e di Gallicano, dell’istituto superiore d’istruzione di Barga e del Polo scientifico tecnico-professionale “Fermi Giorgi” di Lucca, sono state premiate scuole distintesi in progetti volti all’educazione alla legalità e studenti per alti meriti scolastici.
Infine il colonnello Lastella ha concluso ringraziando i propri militari per l’entusiasmo e l’abnegazione nel loro agire quotidiano a difesa della legalità, della democrazia e della sicurezza dei cittadini, incitandoli ad essere sempre al servizio della popolazione, degli indifesi, delle vittime di reato. La cerimonia è terminata con l’inno d’Italia cantato dai giovanissimi del coro lucchese “Arcobaleno”.
