Cronaca

“I giorni di San Paolino” 2026: Lucca si preara a celebrare il suo Patrono

Al termine della santa messa delll'arcivescovo monsignor Paolo Giulietti nella chiesa di San Paolino si svolgerà, orientativamente verso le 12 sul baluardo San Donato, la Gazzarra, lo spettacolo di artiglierie dove si rivivrà il miracolo del 1664 attribuito al Santo.

Dal 10 al 16 luglio 2026 tornano a Lucca “I giorni di San Paolino”, la festa dedicata al Patrono della città. Il programma, promosso dal Comune di Lucca insieme ai gruppi storici cittadini, prevede parate, cortei, rievocazioni, conferenze e il tradizionale Palio di San Paolino. Gli eventi principali si terranno tra piazzale Verdi e piazza San Martino. Si parte venerdì 10 luglio con la Parata di San Paolino, seguita sabato 11 dalla “Luminara di San Paolino” nel centro storico. Domenica 12 luglio, giorno del Patrono, spazio alla Gazzarra sul baluardo San Donato e al 52° Palio di San Paolino in piazzale Verdi. Domenica 12 luglio sarà l’atteso giorno della festa del patrono. Al termine della santa messa delll’arcivescovo monsignor Paolo Giulietti nella chiesa di San Paolino si svolgerà, orientativamente verso le 12 sul baluardo San Donato, la Gazzarra, lo spettacolo di artiglierie dove si rivivrà il miracolo del 1664 attribuito al Santo. La sera alle 21:30 avrà inizio il “Palio di San Paolino”, il grande evento giunto quest’anno alla sua 52esima edizione. I migliori balestrieri lucchesi torneranno a sfidarsi in una nuova location, con il campo di tiro che sarà allestito in piazzale Verdi tra la vecchia Porta San Donato e l’ex Cavallerizza. Il programma degli eventi si concluderà con due conferenze che si svolgeranno alle 21:15 presso il baluardo San Paolino. Martedì 14 luglio il professor Alessio Pisani terrà un incontro dal titolo “Dal Castrum al Terziere: L’evoluzione storica e urbanistica di San Paolino a Lucca“. Giovedì 16 sarà invece il turno del professor Daniele Zucconi con la conferenza “Pellegrini e mercenari nel medioevo”.