Cronaca

“Cucinare con Cura”, a Lucca la scuola di cucina per tutte le pazienti oncologiche

"L’alimentazione – unita allo stile di vita e all’attività fisica – rappresenta un pilastro essenziale nella prevenzione, nel supporto terapeutico e nella riduzione dello stato infiammatorio".

Quattro incontri, dal 1° al 22 ottobre, per imparare a gestire l’alimentazione durante e dopo le terapie per il tumore al seno. Il progetto dell’Asl Toscana Nord Ovest si svolgerà al ristorante Inpasti di Lucca Hostel, con il supporto di specialisti e chef. La cucina come spazio di cura, condivisione e consapevolezza. È questo il senso di “Cucinare con Cura – Scuola di cucina durante la terapia oncologica”, promosso a Lucca da Asl Toscana Nord Ovest.

L’obiettivo è offrire strumenti concreti per affrontare l’alimentazione durante e dopo le terapie: dalla scelta degli ingredienti alla corretta composizione dei pasti, fino alle tecniche di preparazione e cottura. Un aiuto pratico anche per gestire alcune difficoltà legate ai trattamenti, come stanchezza, alterazioni del gusto o aumento di peso associato alle terapie ormonali.

Il programma prevede quattro incontri settimanali, in calendario il primo, l’8, il 15 e il 22 ottobre, alle 17.30. Le lezioni affronteranno un pasto alla volta: la colazione, il pranzo, la cena, gli spuntini spezza-fame e le ricette dolci. Le partecipanti riceveranno inoltre materiale informativo e un ricettario con ingredienti, preparazioni e indicazioni nutrizionali. Gli incontri si svolgeranno al ristorante Inpasti, all’interno di Lucca Hostel, in via della Cavallerizza.

L’iniziativa nasce dalla sinergia tra le strutture sanitarie dell’Azienda USL Toscana nord ovest (UOD Chirurgia oncologica e ricostruttiva della mammella, UOC Psicologia di continuità ospedale-territorio, Gruppo multidisciplinare oncologico mammella, Ambulatorio medicine integrate e U.F. Cure primarie – Ambito territoriale di Lucca) e l’associazione La Città delle Donne ODV, con il fondamentale supporto di realtà imprenditoriali e associative del territorio.

“La diagnosi e i trattamenti oncologici comportano spesso disagi fisici ed emotivi e impattano notevolmente sulla qualità di vita delle pazienti. L’alimentazione – unita allo stile di vita e all’attività fisica – rappresenta un pilastro essenziale nella prevenzione, nel supporto terapeutico e nella riduzione dello stato infiammatorio”.

“Il nostro obiettivo è sostenere le pazienti oncologiche attraverso una presa in carico globale, garantendo loro non solo le migliori cure mediche e chirurgiche, ma anche strumenti pratici e scientificamente validi per gestire l’alimentazione quotidiana e contrastare gli effetti collaterali dei trattamenti”, è stato sottolineato nel corso della conferenza stampa dai rappresentanti dell’Asl Toscana nord ovest, tra cui Aroldo Marconi (direttore Breast Unit), Simona Giovannelli (oncologa e responsabile CORD), Patrizia Fistesmaire (direttrice Psicologia continuità ospedale-territorio), Laura Crespin (Cure primarie – Zona distretto) e Lucia Da Valle (psicologa), che ha illustrato le linee guida e le finalità del progetto insieme alla biologa nutrizionista Francesca Milani, che è entrata più nel dettaglio sulle modalità del corso e la preparazione dei piatti insieme anche a Elena Mondini di InPasti.

Il messaggio trasmesso dagli operatori sanitati è stato ribadito con forza da Emanuela Bianchi, presidente dell’associazione La Città delle Donne ODV, da anni attiva sul territorio per la sensibilizzazione e il sostegno alle donne con patologie oncologiche.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo e al supporto fondamentale di alcuni partner. All’incontro di oggi (23 settembre) sono intervenute in particolare Franca Cecchini per lo SPI CGIL e Maria Fortini per la Sezione Soci Lucca Coop FI. Un sentito ringraziamento è stato espresso anche nei confronti di Francesca Fazzi (Maria Pacini Fazzi Editore), Wanda Baldassarri di Amoena e Cemon per il loro prezioso contributo.

“Uno speciale ringraziamento è andato anche agli organizzatori dell’accoglienza e degli spazi, rappresentati durante la conferenza da Elisa e Elena per Luccahostel – Ristogest e InPasti”.

Dai principi scientifici ai fornelli: la struttura del corso. Il corso pilota, rivolto a circa 20-25 pazienti inserite nel percorso di cura della Breast Unit, si articolerà in 4 appuntamenti settimanali a partire dal 1° ottobre 2026 (con orario 17:30 – 19:30) all’interno del Ristorante InPasti al Luccahostel:

1° ottobre (ore 17:30): la colazione

8 ottobre (ore 17:30): il pranzo

15 ottobre (ore 17:30): la cena

22 ottobre (ore 17:30): gli spuntini spezza-fame e le ricette dolci.

Nel corso di ogni incontro è prevista un’introduzione clinica e nutrizionale a cura della biologa nutrizionista Francesca Milani (specialista in Scienza dell’alimentazione), seguita dalla preparazione dei piatti e dalla spiegazione delle tecniche di cottura conservative mostrate dallo chef Samuele Cosentino. Al termine di ciascun modulo, le partecipanti potranno assaggiare i piatti preparati e riceveranno un fascicolo informativo contenente le dispense teoriche e il ricettario completo.

(Fonte Noi tv)