Cronaca

Bollette in Toscana, previsti aumenti fino al 37,5% in autunno e inverno, Lucca sarà la più cara di tutte

La provincia dove si spenderà di più sarà Lucca: tra luce e gas, nel periodo settembre-dicembre 2026.

Rincari in vista per i costi dell’energia e quindi per i cittadini. Bollette destinate ad aumentare in tutta la Toscana tra settembre e dicembre 2026, con rincari che variano dal 35,6% al 37,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto emerge da un’analisi di Facile.it. E Arezzo si piazza sul triste podio delle più costose. Secondo i dati, il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica (Pun) è previsto in aumento del 65% rispetto allo scorso anno, mentre l’indice di riferimento per il costo del gas (Psv) segna una crescita del 113% rispetto al 2025. Le stime si riferiscono a contratti di fornitura nel mercato libero a prezzo indicizzato.

Lucca la più cara, Livorno la più economica. La provincia dove si spenderà di più sarà Lucca: tra luce e gas, nel periodo settembre-dicembre 2026, si dovranno mettere a budget circa 1.019 euro, in aumento del 37,2% su base annua. Al secondo posto Arezzo, con 1.010 euro e un rincaro del 37,4%, seguita da Siena (998 euro, +37,2%) e Pistoia (995 euro, +37,5%). Più in basso nella classifica si posizionano Firenze (954 euro, +37%), Pisa (911 euro, +36,7%), Prato (898 euro, +36,4%), Massa-Carrara (889 euro, +36,4%) e Grosseto (883 euro, +36,4%). Chiude la graduatoria Livorno, la provincia più economica della regione, con circa 806 euro e un aumento del 35,6%.