Cronaca

“Il mio ex mi ha violentata”, sul fatto indaga la squadra mobile di Firenze

Una presunta violenza sessuale avvenuta in un appartamento del centro storico di Firenze è al centro di un’indagine della polizia di Stato. A denunciare l’accaduto è stata una giovane donna straniera, residente in città per motivi di studio, che nei giorni scorsi si è presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Careggi in stato di forte choc, raccontando ai medici di essere stata aggredita sessualmente da un uomo che conosceva.

Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, la donna avrebbe ricevuto nel cuore della notte una telefonata da un quarantenne fiorentino con il quale in passato avrebbe avuto una frequentazione. La giovane avrebbe acconsentito alla richiesta dell’uomo di entrare nell’abitazione per utilizzare il bagno. Una volta all’interno dell’appartamento, però, sarebbe avvenuta l’aggressione. La ragazza ha riferito agli investigatori di aver respinto più volte le avances dell’uomo prima della presunta violenza.

Dopo l’accaduto, l’uomo si sarebbe allontanato dall’abitazione, mentre la giovane, ancora sotto choc, si è recata alcune ore dopo all’ospedale di Careggi. Gli accertamenti sanitari avrebbero evidenziato elementi compatibili con una violenza sessuale, facendo scattare immediatamente il protocollo del Codice Rosa, previsto per le vittime di abusi e maltrattamenti. I medici hanno quindi avvisato le forze dell’ordine, che hanno raccolto la denuncia della donna.

Il fascicolo è ora all’attenzione della Procura della Repubblica, mentre gli investigatori della Squadra Mobile stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto. Tra gli elementi che potrebbero rivelarsi decisivi figurano l’analisi dei telefoni cellulari dei due coinvolti e le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, utili a verificare gli spostamenti e gli incontri avvenuti nelle ore precedenti ai fatti denunciati.

Al momento le indagini sono in pieno svolgimento e restano ancora diversi aspetti da chiarire. Come previsto in questi casi, la posizione dell’uomo dovrà essere valutata alla luce degli accertamenti investigativi e degli elementi che emergeranno nel corso dell’inchiesta. Lo scrive la Nazione.

(Fonte firenzedintorni.it)