Beatrice Venezi, alla fine è saltato il prestigioso incarico alla Fenice di Venezia così come ogni collaborazione futura
Alla fine hanno vinto gli orchestrali e ha perso lei, un vecchio adagio recita. Non ti pentirai mai d’aver taciuto. «La Fondazione Teatro La Fenice, per voce del sovrintendente Nicola Colabianchi, comunica di aver deciso di annullare tutte le collaborazioni future con il maestro Beatrice Venezi». Si legge in una nota della Fondazione. «La decisione – spiega la nota – è maturata anche a seguito delle reiterate e gravi dichiarazioni pubbliche del maestro, offensive e lesive del valore artistico e professionale della Fondazione Teatro La Fenice e della sua Orchestra. Tali affermazioni, non condivise nel merito e nei giudizi espressi, risultano incompatibili con i principi della Fondazione e con la tutela e rispetto dovuto ai professori d’Orchestra».
La Fondazione Teatro La Fenice, sottolinea Colabianchi, «ribadisce il proprio impegno nella promozione di un ambiente professionale fondato sul rispetto reciproco, sulla collaborazione costruttiva e sull’eccellenza artistica». L’intervista rilasciata il 23 aprile al giornale argentino “La Nacion” è la goccia che ha fatto traboccare il vaso: Venezi ha accusato l’orchestra di nepotismo. Dal settembre scorso l’orchestra e il coro erano in stato di agitazione contro la nomina di Venezi perchè giudicata con un curriculum non all’altezza del prestigio della Fenice.
(Fonte Corriere della Sera)
