Cronaca

Turismo a Lucca: i flussi si stabilizzano e aumenta il periodo di permanenza dei visitatori, tutti i dati

I numeri relativi ai primi mesi del 2026 elaborati dall'Osservatorio del turismo regionale (Otr-Toscana promozione turistica), confermano un andamento positivo che sostanzialmente si sta assestando.

La strategia del Comune sta dando i risultati auspicati. Nel primo semestre 2026 arrivi +3,9% e presenze +4%, con la durata media del soggiorno che sale a 2,7 notti. Visit Card, valorizzazione delle Mura, tutela del centro storico e destagionalizzazione al centro delle politiche dell’amministrazione. Il 10 novembre tornano gli Stati Generali del Turismo. Una dato complessivo di arrivi e presenze che si sta equilibrando, la permanenza media dei visitatori che ha avuto un incremento, la valorizzazione del patrimonio culturale che prosegue, la tutela della vivibilità del centro storico e una programmazione che insiste nell’obiettivo di rendere la città attrattiva anche in bassa stagione, con risultati già visibili. Sono questi i numeri ufficiali che emergono dal rapporto sul turismo nel semestre di quest’anno, illustrati questa mattina (9 ottobre) dall’assessore al turismo Remo Santini nel corso di una conferenza stampa dedicata ai dati, ai progetti realizzati e alle prospettive del settore.

I dati del primo semestre 2026.

I numeri relativi ai primi mesi del 2026 elaborati dall’Osservatorio del turismo regionale (Otr-Toscana promozione turistica), confermano un andamento positivo che sostanzialmente si sta assestando. Nel Comune di Lucca gli arrivi aumentano del 3,9% e le presenze del 4,6%, con variazioni positive sia per il mercato italiano sia per quello straniero, quest’ultimo caratterizzato da una crescita più significativa. Nel periodo considerato si sono infatti registrate complessivamente 182.917 arrivi e 487.808 presenze, con una permanenza media di 2,7 notti, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2025. Un indicatore particolarmente importante nella strategia dell’amministrazione, che punta a soggiorni più lunghi e ad una maggiore conoscenza della città e della sua offerta, oltre che alla collaborazione sempre più stretta con gli altri Comuni della Piana. Il picco complessivo di arrivi e presenze si registra nei mesi di aprile (per il mercato italiano) e maggio (per il mercato straniero). Invece l’incremento più significativo, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, si registra nei mesi di febbraio e marzo.

Cultura e sistema turistico integrato: il successo della Lucca Visit Card.

In questa direzione si inserisce anche la Lucca Visit Card, che a nove mesi dal lancio ha raggiunto 2.265 tessere vendute, per un valore complessivo di circa 63mila euro. Un risultato che supera già di oltre il 40% l’obiettivo iniziale di 1.500 card previsto per il primo anno. Primo biglietto unico integrato della città, la Visit Card mette in rete 12 luoghi della cultura (Museo Nazionale di Palazzo Mansi, il Museo Nazionale di Villa Guinigi, il Complesso museale ed archeologico della Cattedrale di Lucca, l’Orto Botanico, il Puccini Museum – Casa Natale, la Torre Guinigi, il Complesso della Basilica e Campanile di San Frediano, la Torre delle Ore, la Domus Romana, il Museo Antica Zecca di Lucca e il Museo del Motore a Scoppio Barsanti e Matteucci) e nasce con tre obiettivi principali: favorire una permanenza più lunga, redistribuire i flussi verso luoghi meno conosciuti e presentare il patrimonio storico, artistico e museale attraverso un’offerta unitaria e coordinata.

Le Mura al centro.

Un ruolo centrale nella strategia di valorizzazione è ricoperto come ormai ben noto dalle Mura di Lucca, che l’amministrazione ha scelto fin dal proprio insediamento di riportare al centro delle politiche culturali e turistiche: non soltanto monumento da tutelare, ma luogo vissuto quotidianamente dai cittadini, elemento identitario e grande porta d’ingresso per chi visita la città. Il progetto “Ri-Conoscere le Mura” ha sviluppato nuovi strumenti e percorsi per raccontare la storia e l’evoluzione del monumento, a partire dal sotterraneo del baluardo Santa Croce. E il recupero della Lucca sotterranea prosegue con il baluardo San Colombano, interessato da un progetto complessivo da circa 460mila euro per restauro, riqualificazione, accessibilità e nuovi contenuti espositivi e didattici. Significativi anche i numeri dell’Info Point delle Mura al Castello di Porta San Donato, che nel 2025 ha accolto ben 88.467 visitatori, rispetto ai 75.767 dell’anno precedente. Dalla sua apertura, nel giugno 2023, ha fatto registrare ben 250mila ingressi, diventando un vero e proprio punto di riferimento per i turisti e per i lucchesi che hanno potuto riscoprire un luogo storico e suggestivo.

Vivibilità e tutela del centro storico.

La crescita turistica è stata inoltre accompagnata da interventi rivolti alla vivibilità e alla tutela del centro storico, con l’obiettivo di mantenere un equilibrio fra attrattività della destinazione e qualità della vita dei residenti. Negli ultimi quattro anni, infatti, sono stati recuperati circa 90 posti auto per residenti, mentre è stata estesa la ZTL attraverso un investimento superiore a 300mila euro e un nuovo sistema digitalizzato di controllo con le telecamere in uscita. Complessivamente sono 14 i varchi in più posizionati. A questo percorso si affiancano la restrizione degli orari per il carico e scarico delle merci, la chiusura al traffico di piazza Santa Maria nei fine settimana e la sperimentazione, realizzata in occasione della Settimana Europea della Mobilità, di una nuova area pedonale tra piazza San Michele e piazza San Salvatore, che in futuro potrebbe diventare permanente. Misure che rientrano in una strategia più ampia per ridurre progressivamente la pressione veicolare e restituire maggiore qualità agli spazi pubblici del centro.

Lucca fuori stagione.

Altro asse fondamentale è la destagionalizzazione dei flussi turistici. L’amministrazione ha lavorato negli ultimi anni alla costruzione di un calendario di iniziative capace di creare motivazioni di viaggio anche nei periodi tradizionalmente meno interessati dai grandi flussi, sostenendo contemporaneamente il sistema ricettivo, commerciale e produttivo cittadino. I prossimi appuntamenti saranno Lucca Magico Natale, dal 22 novembre 2026 al 6 gennaio 2027; Lucca in Maschera, dal 12 al 14 febbraio 2027; e Lucca Gustosa, dal 5 al 7 marzo 2027. Una programmazione distribuita durante l’autunno e l’inverno, che punta a garantire maggiore continuità e qualità delle presenze e a rafforzare progressivamente il posizionamento di Lucca come destinazione attrattiva durante tutto l’anno.

A novembre gli Stati Generali del turismo.

Il percorso proseguirà il prossimo 10 novembre, quando si terrà la terza edizione degli Stati Generali del Turismo. Dopo la partecipazione e l’interesse registrati nelle prime due edizioni, l’appuntamento tornerà a riunire amministrazione, operatori, istituzioni ed esperti per analizzare dati e tendenze e programmare le strategie future. Al centro resterà il monitoraggio costante degli indicatori turistici, con l’obiettivo di orientare le scelte e migliorare progressivamente la qualità dell’offerta, dei servizi e dell’esperienza complessiva della destinazione Lucca. I dettagli dell’evento e le modalità di iscrizione saranno comunicati sui canali ufficiali del Comune di Lucca nelle prossime settimane.