Presidio a Firenze per Lorena, la madre: “si sente l’affetto, vi ringrazio tutti”
Una folla composta e commossa, oltre un migliaio di persone, si è ritrovata a Firenze per ricordare Lorena Isceri, la 45enne originaria di Squinzano (Lecce) uccisa giovedì scorso sul viadotto dell’A1 a Barberino di Mugello dall’ex fidanzato Federico Vella. In tanti hanno raccolto l’appello lanciato dall’amministrazione e si sono radunati davanti all’abitazione della donna in via Panciatichi, chi con un fiore, chi con una candela. Un lungo applauso ha salutato la madre che è scesa in strada, protetta da un cordone delle forze dell’ordine e si è intrattenuta di fronte al portone del condominio con la sindaca Sara Funaro e i genitori di Michela Noli, uccisa dall’ex marito a Firenze nel 2016.
“Si sente l’affetto, vi ringrazio tutti”, le parole della donna, che dopo pochi minuti è rientrata nell’abitazione. Sulla porta dell’edificio sono stati lasciati dei fiori. “Noi siamo qui perché vogliamo proprio far capire che qualcosa deve cambiare. veramente – le parole della madre di Michela Noli, Paola Alberti – Bisogna fare qualcosa di concreto”, “dobbiamo agire e per agire bisogna essere compatti perché è responsabilità di ognuno”. “Il nostro appello è ‘dire basta’, è un chiedere aiuto. Tutti i genitori chiedono aiuto ma nessuno li ascolta, così sembra”.
(Fonte Ansa)
