Cronaca

Pisa incendio, “mantenere porte e finestre chiuse”, stop alle lezioni in più comuni

Continua a bruciare da oltre ventiquattro ore il deposito di materiale plastico della Delca Energy di Lugnano a Vicopisano in provincia di Pisa. A bruciare sono state circa 2.500 tonnellate di materiale plastico, hanno fatto sapere i vigili del fuoco di Pisa. Verosimilmente si tratta di plastica mista che rimane dopo la selezione degli imballaggi raccolti con la raccolta differenziata. Il materiale era stoccato in una delle tre strutture dell’impianto. Una giornata di apprensione per i tanti anche per l’incognita sulla salute e sul rischio di respirare un’aria rarefatta e i fumi di quei materiali destinati a diventare combustibile.

Scuole chiuse anche a San Giuliano Terme oggi, martedì 9 giugno. Così anche il Comune termale ha deciso, in seguito all’incendio che si è sviluppato ieri mattina alla Delca Energy di Lugnano nel Pisano, di tenere gli studenti a casa: la stessa decisione era stata presa ieri dai sindaci di Cascina, Vicopisano e Calcinaia. “A causa del cambiamento delle condizioni meteorologiche e del nuovo arrivo di fumo sul nostro territorio proveniente dall’incendio di Lugnano, si informa che a breve verrà emessa un’ordinanza di chiusura delle scuole – scrive via social il sindaco sangiulianese Matteo Cecchelli – si raccomanda alla popolazione, fino a nuova comunicazione, di continuare ad adottare le stesse precauzioni indicate nella giornata di ieri, limitando per quanto possibile le attività all’aperto e mantenendo chiusi porte e finestre in presenza di fumo”.

Come disposto infatti dall’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, in attesa di conoscere l’esito dei rilievi ambientali, i cittadini dei comuni di Calci, Cascina, Crespina-Lorenzana, Fauglia, Orciano Pisano, Pisa, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano sono invitati a:

Chiudere e mantenere chiuse porte, finestre e ogni altra apertura delle abitazioni, degli uffici e dei luoghi di lavoro o di ritrovo.
Disattivare, ove possibile, gli impianti di condizionamento, di aerazione e di ventilazione meccanica che prevedono l’immissione o il prelievo di aria dall’esterno.

Limitare le uscite, lo stazionamento e le attività lavorative all’aperto (compresi i mercati) ai soli casi di assoluta, comprovata e inderogabile necessità.

Sospendere ogni attività sportiva, ludica e ricreativa all’aperto.
Non consumare ortaggi – in particolare a foglia larga – coltivati all’aperto nelle aree interessate. Lavare bene frutta e verdura prima del consumo; proteggere gli alimenti conservati all’aperto o non chiusi.

Mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all’interno di locali chiusi, provvedendo altresì a proteggere le loro scorte di cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi.

Gli operatori del settore alimentare e/o aziende agricole devono proteggere materie prime, alimenti e mangimi da esposizione all’ambiente esterno; evitare la lavorazione o esposizione all’aperto di prodotti alimentari; adottare misure per prevenire la contaminazione di superfici, attrezzature e materiali.
La raccomandazione infine ai datori di lavoro di evitare temporaneamente le attività non essenziali se svolte all’aperto e comunque di ridurre l’esposizione dei lavoratori a fumi, polveri e particolato; prestare attenzione alle attività di pulizia, movimentazione materiali e gestione di eventuali depositi.

Per quanto riguarda il comune di Vicopisano è stato disposto, per il momento fino alle ore 12, il divieto di attività lavorativa nell’area artigianale della piana di Noce e chiusura di via Matteotti, via Puccini e via Masaccio, oltre alla chiusura della piscina comunale di Uliveto Terme.

(Fonte Pisa Today)