Arrestati gli undici componenti di una banda che progettava di rubare 30 chili d’oro diretti in Toscana
Volevano assaltare un furgone che trasportava settimanalmente 30 chilogrammi di oro verso un caveau di Arezzo, lingotti prodotti nella fonderia della Portovesme srl a San Gavino, nel Cagliaritano, e del valore di circa 6 milioni di euro. Sgominata una banda che assaltava i portavalori, sono 11 gli arrestati tra Cagliari e Nuoro nell’operazione “Golden Mole” della polizia che ha impiegato 130 agenti dalle prime luci dell’alba, sotto il coordinamento della direzione distrettuale antimafia. Secondo gli investigatori, dopo una serie di intercettazioni e pedinamenti, la banda stava pianificando l’assalto a un furgone, destinato a trasportare almeno trenta chili d’oro, dalla Sardegna ad Arezzo. La banda era pronta a bloccare il portavalori poco dopo l’uscita dal caveau, prendendo d’assalto il mezzo blindato usando armi ed esplosivi.
Per ora non sono state ritrovate le armi che sarebbero dovute essere utilizzate, secondo gli inquirenti, per l’assalto “che è stato più volte rimandato“. “Da maggio a oggi, gli indagati hanno svolto diversi sopralluoghi e incontri in varie località della Sardegna. L’assalto per ragioni estranee al gruppo è stato rinviato una volta perché il furgone proveniente da Arezzo non si sarebbe imbarcato per la Sardegna, in un altro caso per un impedimento di uno dei presunti assalitori. Le forze dell’ordine sono intervenute perché il piano era in una fase avanzata. Un’azione dunque per prevenire non solo l’assalto e ma anche i pericoli e i rischi da questo derivante per l’incolumità dei cittadini, delle guardie, degli operatori pubblica sicurezza e dello stesso gruppo di assalto.
(Fonte Sky tg 24)
