Cronaca

“Musica&Pace”: si chiude l’undicesima edizione del festival “Virtuoso&Belcanto” con un concerto gratuito

Al Real Collegio di Lucca, domenica 2 agosto: Ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria.

Un concerto che trasforma la musica in atto di dialogo. Nabil Shehata dirige la “V&B Chamber Orchestra”, nata dall’incontro tra i giovani musicisti del Festival, della “Barenboim-Said Akademie” di Berlino e della” Fundación Pública Andaluza Barenboim-Said” di Siviglia. Ingresso gratuito ma prenotazione obbligatoria. C’è un momento preciso in cui “Virtuoso&Belcanto” va oltre l’identità di Festival e diventa la dimostrazione vivente che la musica può fare ciò che la diplomazia, da sola, spesso non riesce a fare. Quel momento arriva domenica 2 agosto, quando l’undicesima edizione del Festival si chiude con “Musica&Pace”, il concerto sinfonico che condensa nel proprio titolo il senso più profondo di queste due settimane lucchesi.

Una giornata, due appuntamenti.
Domenica 2 agosto si apre alle ore 12:30 al Real Collegio di Lucca con il Trio “Fundación Barenboim-Said”, che propone musiche di Felix Mendelssohn Bartholdy e Dmitrij Šostakovič, interpretate da Irene Arriaza González (violino), Iván Galindo Esteban (violoncello) e Sara Oliu Sánchez (pianoforte) — un primo, intimo assaggio dello spirito di dialogo che troverà la propria massima espressione la sera stessa.

Alle ore 21:15, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Francesco di Lucca, va in scena il Concerto di Chiusura: in programma la Fantasia su un tema di Thomas Tallis di Ralph Vaughan Williams (con Jan Bjøranger, violino e leader), le Variazioni su un tema rococò op. 33 di Čajkovskij (con Claudio Bohórquez, violoncello solista) e la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 di Beethoven. Sul podio, Nabil Shehata dirige la V&B Chamber Orchestra, l’organico costituito per il Progetto Musica&Pace.

Un’orchestra che è già, essa stessa, il messaggio.
Prima ancora delle note che suonerà, questa orchestra comunica qualcosa di raro: è composta da giovani musicisti provenienti dal Festival Virtuoso&Belcanto, dalla “Barenboim-Said Akademie” di Berlino e dalla “Fundación Pública Andaluza Barenboim-Said” di Siviglia — istituzioni nate dall’eredità intellettuale di Daniel Barenboim ed Edward Said, con una missione tanto semplice quanto radicale: permettere a musicisti israeliani, palestinesi e provenienti dai Paesi arabi del Medio Oriente e del Nord Africa di studiare, provare ed esibirsi fianco a fianco, sullo stesso leggio, per la stessa musica. Non è un concerto che parla di pace. È un concerto che la mette in pratica, ogni volta che due musicisti che la storia vorrebbe collocare su sponde opposte condividono, invece, lo stesso respiro musicale.

I ringraziamenti.
“Un progetto di questa portata non nasce mai da una sola volontà, ma da una rete di istituzioni che hanno scelto di crederci insieme, e a cui va il nostro ringraziamento più sentito: Il concerto è realizzato in coproduzione con la “Barenboim-Said Akademi”e di Berlino, la “Fundación Pública Andaluza Barenboim-Said” di Siviglia e il Conservatorio di Musica “Luigi Boccherini” di Lucca. Un ringraziamento speciale va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e alla Fondazione Banca del Monte di Lucca, il cui sostegno rende possibile che questo concerto sia offerto gratuitamente all’intera cittadinanza — una scelta che non è solo generosità, ma coerenza profonda con il messaggio stesso del progetto: la pace, come la musica, non dovrebbe mai avere un prezzo d’ingresso. “Il nostro ringraziamento si estende a tutte le istituzioni che sostengono l’intera undicesima edizione del Festival: il Ministero della Cultura, la Regione Toscana, la Città di Lucca, la Fondazione Esedra, la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest, l’Aiam, la Junta de Andalucía – Consejería de Cultura y Deporte, la Fondazione Giacomo Puccini, l’IMT Scuola Alti Studi Lucca, Le Dimore del Quartetto, RTC, il Real Collegio, il Teatro del Giglio Giacomo Puccini e Unicoop Firenze. È grazie a questa rete di sostegno diffuso che Virtuoso&Belcanto può continuare, ogni estate, a fare di Lucca — tra Real Collegio, Palazzo Pfanner, Giardino Convictus, Chiesa di San Francesco, Caffè Santa Zita, Casermetta Santa Croce e Palazzo Blu a Pisa — un unico grande palcoscenico diffuso”.

Un posto gratuito, ma non illimitato.
Proprio perché il concerto è gratuito e aperto a tutti, i posti in Chiesa di San Francesco sono soggetti a prenotazione obbligatoria. Consigliamo di non aspettare l’ultimo momento: la prenotazione è semplice, gratuita, e richiede solo un minuto. Prenota il tuo posto gratuito: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-musicapace-virtuosobelcanto-festival-1995084475372. Programma completo dell’undicesima edizione su www.virtuosobelcanto.com info@virtuosobelcanto.com.