Cronaca

Sergio Mattarella: “A Flotilla trattamento incivile, livello infimo di un ministro”

Si è trattato di un “trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali, che tocca un livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele”. Con queste parole il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha commentato il video sugli attivisti della Flotilla trattenuti da Israele nel quale compare il ministro per la sicurezza nazionale Ben Gvir. Fra gli italiani anche il deputato M5s Dario Carotenuto e un giornalista del Fatto Quotidiano, Alessandro Mantovani. Il video si muove fra il ponte della grande imbarcazione con cui gli attivisti sono stati trasportati e una vicina struttura della darsena, dove uomini e donne vengono costretti in file ordinate, in ginocchio, le mani legate dietro la schiena dalle fascette di “contenimento”. Una ragazza, colpevole di aver urlato “Palestina libera”, viene scaraventata a terra dalla manata di un uomo della sicurezza.

Numerosi gli agenti armati di fucile. Sulla scena della prigione improvvisata appare il ministro Ben-Gvir che, bandiera israeliana in mano, si abbandona a trionfanti esternazioni: «Benvenuti in Israele, siamo i padroni di casa», «sono arrivati con tanto orgoglio, guardate come sono ridotti ora. Non eroi, niente di che, ma sostenitori del terrorismo. Chiedo a Netanyahu di consegnarmeli e di metterli nelle prigioni dei terroristi per molto tempo». E, rivolgendosi ai soldati: «Ottimo lavoro, così si fa, non lasciatevi turbare dalle loro urla». In un video successivo, attribuito al giornalista israeliano Moti Kastel (Channel 14), e pubblicato ancora una volta da Ben-Gvir, leader del partito estremista rappresentativo del sionismo messianico Otzma Yehudit (“Potenza ebraica”), agli attivisti viene fatto ascoltare con gli altoparlanti l’inno israeliano Hatikva.

(Fonte Ansa)