Incidente mortale in Versilia, fermato per strada il conducente del suv: “Sì, sono stato io”
Alla fine non ha retto alla tensione, alle emozioni troppo forti e si è avvicinato a una pattuglia della polizia per strada in Versilia a Forte dei marmi, e si è di fatto costituito. Chi era alla guida del suv che nella notte aveva ucciso il 17enne Gabriele Martini e ferito gravemente un altro giovane, ha ammesso le sue responsabilità. “Sì, sono stato io”, avrebbe detto alla pattuglia. Luigi Giordano, un imprenditore catanese di 27 anni, residente nel milanese, e con casa anche in Versilia per le vacanze, ora è in custodia presso i carabinieri per le formalità di rito e gli esami tossicologici in ospedale. Per il 27enne dopo l’interrogatorio è scattata il fermo e poi l’arresto. Le ipotesi accusatorie per lui sono gravissime, omicidio stradale e omissione di soccorso. Indagini ancora in corso per stabilire l’esatta dinamica.
Proprio grazie all’immediata e intensa attività svolta dai militari dell’Arma, attraverso accertamenti, raccolta di testimonianze e analisi delle immagini di videosorveglianza, è stato rapidamente individuato il presunto conducente dell’autovettura coinvolta.
L’efficacia e la tempestività delle indagini hanno consentito di acquisire in poche ore elementi determinanti per la sua identificazione. A seguito dell’attività investigativa sviluppata dai carabinieri, il 27enne si è successivamente presentato spontaneamente alla vista di una pattuglia del commissariato di polizia di Forte dei Marmi.
Il giovane è stato quindi, come detto, preso in carico dai carabinieri per gli accertamenti di polizia giudiziaria conseguenti. Le indagini dei carabinieri proseguono sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria di Lucca. Con lui due ragazze milanesi, che erano a bordo del suv, e sono state rintracciate, interrogate e denunciate. Ora tocca alla Procura della Repubblica di Lucca e poi al gip del Tribunale.
Lo scontro mortale era avvenuto sul lungomare, a Marina di Pietrasanta, non lontano dalla discoteca Twiga. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il suv con targa svizzera avrebbe effettuato un’inversione a U, finendo per travolgere lo scooter su cui viaggiavano i due ragazzi. Dopo l’impatto, il conducente del veicolo si sarebbe allontanato senza fermarsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con le ambulanze della Croce Bianca di Querceta e della Misericordia di Lido di Camaiore. Per Martini non c’è stato nulla da fare: i soccorritori hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Il 18enne che viaggiava con lui è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Cisanello, a Pisa, dove resta ricoverato. Le indagini continuano, a bordo con il 27enne pare ci fossero anche due donne. La parola passa a pm e gip di Lucca.
