Il report, la provincia di Lucca è la più cara d’Italia per quanto riguarda gli affitti, le località costiere fanno alzare la quota
Afitti in aumento, secondo il recente dossier di “Idealista”. Gli affitti in Italia registrano una forte spinta a luglio con un rialzo mensile del 2,4% e un valore medio di 14,9 euro al metro quadro. Il quadro generale resta tuttavia sotto dell’1,3% rispetto allo stesso mese del 2025. A livello provinciale prevale nettamente il segno positivo, con 66 province su 104 monitorate in aumento, 37 in calo e 1 stabile. I rialzi più marcati si osservano a Ravenna (7,4%), Catanzaro (7,1%), Trieste (6,1%), Rieti (6,1%), Imperia (5,7%) e Pisa (5,6%). Aumenti rilevanti anche a Firenze (5,2%) e Massa-Carrara (4,9%). La provincia di Lucca (non la città), con 50,5 euro al metro quadro, si distingue come la provincia più cara d’Italia per gli affitti, un valore fuori scala trainato dai canoni elevatissimi delle sue località costiere, che pesano in misura rilevante sul campione. Seguono Grosseto con 24,4 euro, Belluno con 22,3 euro, Milano con 21,5 euro e Aosta con 21,4 euro al metro quadro. Le province più economiche risultano invece Caltanissetta con 5,1 euro al metro quadro, Potenza con 5,6 euro, Reggio Calabria con 6,1 euro, Avellino con 6,1 euro e Agrigento con 6,2 euro.
Idealista ha aggiornato la metodologia del proprio indice dei prezzi delle abitazioni per adattarsi ai cambiamenti del mercato. I nuovi filtri della piattaforma consentono di identificare ed escludere dal calcolo prodotti come gli affitti stagionali o vacanzieri, che non riflettono il mercato residenziale convenzionale. È stato inoltre potenziato il processo di rilevazione dei valori anomali con tecniche statistiche più robuste. La nuova metodologia è stata applicata retroattivamente all’intera serie storica per garantire la comparabilità dei dati. Il report completo è consultabile al seguente link: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-prezzo-immobile/affitto.
(Fonte idealista.it)
