L’editoriale

Elezioni comunali 2027, Mario Pardini si è mosso prima dei suoi avversari che ancora non hanno mostrato il loro volto

I problemi da affrontare in città sono ancora tanti ma l'impressione è che se da un lato Pardini poteva fare di più, anche l'opposizione avrebbe potuto contrastarlo in modo più efficace.

Chi sfiderà l’attuale sindaco di Lucca, Mario Pardini, alle elezioni comunali del prossimo anno? Pardini ha già annunciato la sua candidatura ufficiale per chiedere un secondo mandato agli elettori ma il centrosinistra e le evenutali altre liste indipendenti in campo, non hanno ancora sciolto le riserve sui nomi e soprattutto sulle alleanze. Quindi Mario Pardini parte di fatto già in vantaggio, perché è il sindaco uscente, perché si è mosso prima degli altri, grazie anche al suo staff che evidentemente lo consiglia bene, e perché è ancora molto forte nel gradimento dei cittadini. Uno dei sindaci più “amati” d’Italia nei recenti sondaggi nazionali. Il suo primo mandato, in effetti, lo ha visto sempre molto presente anche fisicamente tra la gente, tra le persone, dove c’erano problemi o emergenze. Si può discutere e si deve discutere di risultati e dati, e si può ovviamente non essere d’accordo sull’operato e sulle idee alla base delle sue azioni politiche e amministrative, ma insomma non lo si può certo ignorare o sottovalutare, proprio per quel feeling che è stato in grado di creare, a torto o a ragione, con la popolazione. E in campagna elettorale “l’indice di gradimento” a volta conta molto di più dei numeri che si possono sfoggiare da una parte o dall’altra. L’opposizione lo ha criticato in più occasione ritenendolo “poco di polso” in alcune circostanze ma in particolar modo per alcuni alleati e componenti della sua giunta. E i problemi da affrontare in città sono ancora tanti ma l’impressione è che se da un lato Pardini poteva fare di più, anche l’opposizione avrebbe potuto contrastarlo in modo più efficace. La battaglia elettorale è alle porte, e sarà lunga e dura, ma a prescindere dalle opinioni di merito e di “colore politico” Mario Pardini al momento parte di gran lunga avvantaggiato rispetto si suoi avversari che ancora devono mostrare il loro volto, prima ancora delle loro idee e dei loro programmi. Si vedrà.