Cronaca

Diciasettenne spara tre colpi con una calibro 9 e ferisce alla gamba un 30enne: arrestato

È stato posto in stato di fermo un diciassettenne italiano di origini egiziane. Il minore è sospettato di aver sparato un proiettile davanti a un locale etnico a Bussolengo, nel veronese, e di aver colpito di striscio la gamba di un 30enne della zona. Questo gravissimo episodio si è verificato nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno. Il ragazzo rimasto ferito è stato trasportato all’ospedale di Borgo Trento a Verona e poi dimesso a distanza di poche ore. Il colpo che lo ha raggiunto ha provocato, infatti, soltanto una lieve lesione. L’arma, si è compreso successivamente, era un calibro 9 corto con ancora un colpo in canna e 4 nel caricatore, nonché i tre bossoli esplosi in precedenza; sull’arma sono ancora in corso gli accertamenti per verificarne la titolarità e provenienza.

Questa folle azione compiuta in un luogo pubblico, che avrebbe potuto causare grandi danni, non ha provocato vittime, ma ciò non giustifica in alcun modo quanto accaduto. Le indagini sono state poste nelle mani dei carabinieri che stanno ora lavorando per giungere alla verità. Il giovane ritenuto responsabile è stato rintracciato poco dopo lo sparo ed è la stessa procura a presumere la sua colpevolezza. La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Verona, non a caso, è stata messa tempestivamente al corrente della vicenda. Risulta necessario comprendere quali sono le ragioni che lo hanno spinto a compiere un gesto simile. Sono ancora molti i punti interrogativi che meritano di trovare una concreta risposta.

Gli investigatori, con il massimo riserbo che spetta a situazioni di questo genere, stanno raccogliendo tutte le informazioni utili per ricostruire gli attimi che hanno preceduto lo sparo. Le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza sono ora al vaglio dei carabinieri. Inoltre, avranno importanza ai fini delle indagini anche le dichiarazioni dello stesso ragazzo colpito e le parole degli altri testimoni. È ormai chiaro che, al di là di ogni dubbio, ciò che emerge con preoccupante evidenza è la mancanza di lucidità che si fonde a una violenza che, purtroppo, genera continua paura e tensione.