Cosparge di benzina la porta di casa del vicino e gli dà fuoco, l’uomo muore e lui è stato arrestato per omicidio
Un uomo di 42 anni è stato fermato per l’omicidio volontario di Giovanni Amenta, il 72enne morto nel rogo divampato nel suo appartamento di Lomazzo (Como) nella notte tra il 24 e il 25 giugno. A cospargere di benzina la porta di casa e ad appiccare le fiamme – secondo quanto ricostruito dai carabinieri del comando provinciale di Como, che indagano coordinati dalla locale Procura – sarebbe stato il 42enne, vicino di casa dell’anziano. Tra i due ci sarebbero stati ripetuti screzi nel tempo, culminati nell’omicidio. Amenta aveva problemi motori. Quando intorno alle 3.30 della notte il fumo ha invaso l’appartamento al primo piano della palazzina di via Somaini in cui viveva solo, è morto per le inalazioni. L’anziano è stato portato all’esterno dai soccorritori, ma per lui non c’è stato nulla da fare: il personale del 118 ne ha constatato il decesso. Quindici residenti dei sette appartamenti dello stabile sono stati evacuati. Fin dalle prime ore vigili del fuoco e carabinieri hanno ricondotto l’incendio a un’origine dolosa. Sullo zerbino davanti alla porta dell’appartamento di Amenta sono state individuate tracce di liquido infiammabile, elemento che ha indirizzato le indagini verso la pista del gesto intenzionale.
