Cronaca

Ancora una scossa di terremoto in Toscana, a Lucca, Pisa, Massa Carrara e Livorno avvertita distintamente

La magnituto è stata di 3.7. L'epicentro è stato localizato a 9 km di profondità a largo della costa.

La terra trema ancora. Un terremoto di magnitudo 3.7 ha scosso la Toscana settentrionale, Lucca, Massa Carrara e Pisa in particolare, ma anche Livorno. L’epicentro è stato localizzato a 9 km di profondità a largo della costa. Non si registrano danni o pericoli imminenti ma la situazione è da monitorare. La paura invece è stata molta. Troppi terremoti ultimamente in Toscana stanno creando allarme e preoccupazione tra i cittadini. Sono in corso le verifiche del sistema regionale di Protezione civile per accertare eventuali conseguenze del terremoto. Al momento come detto non vengono segnalati danni. Una seconda scossa di 2.2 di magnitudo è stata segnalata da Ingv intorno alle 11. Una tipica scossa di assestamento. Verifiche in corso, dunque, e tanta preoccupazione. Subito dopo la scossa, molti cittadini hanno condiviso sui social le proprie testimonianze, raccontando di aver sentito distintamente il terremoto, anche per esorcizzare la paura e i timori, condividendo le emozioni e i fatti. Le autorità regionali stanno monitorando la situazione costantemente.

 

Sul profilo facebook di Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, in particolare, decine le testimonianze al suo post di avviso del terremoto e di rassicurazione che sono in corso le verifiche con il sistema regionale di Protezione Civile: “L’ho sentita bene, ero al mare e mi è tremato ol lettino prendisole, ho detto “il terremoto” mi hanno preso in giro invece avevo ragione”, In Garfagnana non ho sentito niente,ma ho trovato tutti i soprammobili in terra”, “Tirrenia, sentita benissimo con boato. Ero in casa con mio figlio a giocare sul pavimento. In cucina oscillavo”. Terza scossa di assestamento di 2.0 di magnitudo, a testimonianza che il sisma sta seguendo un andamento tipico. Alcuni cittadini sono scesi in strada e alcuni uffici a Livorno, ad esempio, sono stati momentaneamente evacuati, ma senza disagi particolari. Solo a scopo precauzionale.

Bernard Dika ha poi dichiarato sui social: “Dalle verifiche effettuate con il sistema regionale di Protezione Civile non sono emerse criticità o segnalazioni di danni. Secondo l’analisi del Settore Sismica della Regione Toscana, l’attività di questa area, storicamente sempre attestata su livelli energetici simili a quelli appena registrati, è ben nota e causata da un sistema di faglie, parallele alla linea di costa, che nel corso dei secoli ha sempre manifestato una regolare attività in linea con quella degli eventi in corso. Non è escluso che possano verificarsi ulteriori scosse di assestamento”. Infatti si è poi verificata una quarta scossa sempre di assestamento di 2.8 di magnitudo. La situazione è ovviamente monitorata al massimo livello. Poi la parola passerà agli esperti e studiosi per le analisi di approfondimento sul fenomeno che sta allarmando l’estate toscana.