Cronaca

Altopascio, violenza sessuale e molestie su diverse donne, individuato ed arrestato dai carabinieri di Lucca

Ieri mattina, 22 aprile, ad Altopascio in provincia di Lucca, i militari della locale stazione carabinieri, a conclusione di un’attività d’indagine “lampo”, hanno proceduto all’arresto di un 33enne di origini tunisine, senza fissa dimora e regolare sul territorio nazionale, destinatario di un’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Lucca su richiesta della locale Procura della Repubblica, per i reati di atti persecutori, violazione di domicilio, molestia o disturbo alle persone e violenza sessuale. Secondo quanto è stato accertato dai militari dell’arma, il 33enne sarebbe l’autore di tre distinte aggressioni a sfondo sessuale nei confronti di signore residenti nel Comune di Altopascio. In particolare: nell’estate del 2025, ad Altopascio, l’uomo avrebbe attenzionato una 62enne approcciandola per strada, facendole dei complimenti che lei aveva ignorato, mentre in altre occasioni l’aveva seguita fino al cancello di casa, costringendola a barricarsi dentro per evitare che lui potesse accedervi. Infine, lo scorso settembre 2025, nel corso di un episodio analogo ai precedenti, era riuscito a sfondare la porta di casa con dei calci, l’aveva inseguita all’interno dell’abitazione e aveva iniziato a baciarla sul collo, per poi darsi alla fuga allorquando i vicini allertavano i carabinieri; alle 5 del mattino del 17 gennaio 2026, ad Altopascio, dopo avere consumato una birra all’interno di un bar, in evidente stato d’ebbrezza, molestava la signora addetta al banco, proponendole in maniera insistente di avere un rapporto sessuale. Vedendo che la donna richiedeva l’intervento dei carabinieri, si allontanava velocemente facendo perdere le proprie tracce

E per ultimo, alle 5 e mezza della mattina del 15 aprile scorso, sempre ad Altopascio, l’uomo seguiva una 59enne fino al posto di lavoro e, dopo che questa era entrata all’interno della struttura, aveva sfondato a calci la porta d’ingresso e l’aveva palpeggiata fino alla decisa reazione della vittima che, per farlo allontanare, lo colpiva con un vassoio. Anche in questo caso, si accertava che la donna, nei giorni precedenti all’aggressione, era stata più volte seguita dall’uomo che, in un’occasione, avrebbe provato ad approcciarla proferendo frasi volgari.

I carabinieri della stazione di Altopascio, a conclusione di serrate indagini per tali episodi che stavano destando grande preoccupazione tra la cittadinanza, riuscivano finalmente ad individuare l’uomo che veniva poi riconosciuto, senza ombra di dubbio, da tutte le vittime. Il tunisino veniva accompagnato presso la casa circondariale di Lucca, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Si rammenta che l’indiziato è da ritenere presunto innocente, sino al definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna all’esito del procedimento penale.