Botti di Capodanno, 57 feriti solo a Napoli e ben 770 interventi in tutta Italia, anche una sparatoria in strada
E’ di 57 feriti, di questi 11 minori e per fortuna nessuno di essi grave, il bilancio a Napoli e provincia della notte di Capodanno. Tra loro c’è anche un uomo di 54 anni coinvolto in una lite a colpi di pistola all’esterno di un ristorante a Giugliano. Il bilancio della notte nel Napoletano è stato diffuso dalla Questura, che ha specificato che solo 16 feriti da botti sono stati trattenuti in osservazione. Lo scorso anno, il conto degli accessi ai pronto soccorso fu pari a 36. Diminuiscono invece a livello nazionale gli interventi dei vigili del Fuoco per incendi o emergenze provocate dai festeggiamenti. Nella notte appena trascorsa, sono stati in totale 770 contro gli 882 di dodici mesi fa.
Perde tre dita per l’esplosione di un botto, uscito dall’ospedale si ferisce di nuovo. Ha perso tre dita per l’esplosione di un petardo. Viene soccorso all’ospedale Pellegrini di Napoli, ma, dopo le dimissioni, accende un altro fuoco pirotecnico e si ferisce al volto e all’occhio. E’ la storia di uno dei 57 feriti che si sono registrati tra Napoli e provincia durante i festeggiamenti di Capodanno. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il ferito è un 24enne di Roma. Per due volte è stato soccorso all’ospedale napoletano per aver esploso botti nonostante già si fosse ferito.
Decine di interventi del 118 a Milano Decine di interventi, ma nessuno grave durante la notte a Milano e provincia secondo il report del 118. Tante le aggressioni verificatesi nella notte dell’ultimo dell’anno, ma nessuna di grave entità, così come le lesioni da scoppio, tutte in codice verde.Anche i vigili urbani concordano che per essere Capodanno, quella appena trascorsa è stata una notte abbastanza tranquilla, con qualche incidente ma non grave. Super lavoro per i vigili del fuoco, che dalle 19 di ieri alle 7 di questa mattina hanno lavorato ininterrottamente per spegnere incendi provocati dai botti e non solo.
A Torino +50% chiamate al 118 Le chiamate alla Centrale Operativa di Torino del 118 di Azienda Zero nella notte di Capodanno – che è stata potenziata per l’occasione – sono state moltissime: intorno alle 5 della mattina le richieste, filtrate dal personale infermieristico della Centrale, erano circa il 50% in più di una notte normale. Il 35% delle richieste ha riguardato casi di intossicazione da alcol, in gran parte tra giovani, ma non solo, e traumi legati allo stato di ebbrezza, come cadute e incidenti stradali. Tre persone sono rimaste ferite per l’esplosione di petardi, tutti in codice verde. I casi sono distinti: due uomini di circa 50 anni sono stati portati all’ospedale Martini, mentre una 16enne, ferita alle braccia in corso Giulio Cesare, è stata trasportata all’ospedale Giovanni Bosco.
Vigili del fuoco in azione in tutta Italia Il numero maggiore di interventi dei vigili del fuoco si è registrato in Emilia Romagna, dove sono stati 114. Gli altri interventi sono stati in Lombardia 113, Veneto e Trentino Alto Adige 77, Campania e Toscana 69, Puglia 68, Piemonte 63, Lazio 61, Friuli Venezia Giulia 36, Liguria 31, Marche 24, Sicilia 16, Abruzzo 12, Basilicata 8, Calabria 6, Umbria 3. Nessuna chiamata in Sardegna e Molise.
(Fonte Tgcom 24)
