Cronaca

Vino, furto da 5 milioni alle cantine Antinori di Cortona in provincia di Arezzo, caccia ai ladri

È stato un furto organizzato in tutti i dettagli da un gruppo di almeno sette ladri che sono riusciti a portar via un carico di vino pregiato.

Un colpo da manuale, pianificato nei minimi dettagli e ai danni di una delle casate più celebri del vino italiano e mondiale. La banda dei grandi vini ha messo a segno il più grande furto nella storia delle cantine italiane: 30 mila bottiglie per un valore di 5 milioni di euro. Il bersaglio è stata la cantina di Cortona (Arezzo) di Marchesi Antinori, l’azienda fiorentina fondata nel 1385 che opera da 26 generazioni. È stato un furto organizzato in tutti i dettagli da un gruppo di almeno sette ladri che sono riusciti a portar via un carico di Solaia, Tignanello e Guado al Tasso.

I ladri hanno disattivato l’impianto d’allarme e hanno messo fuori uso le telecamere che sorvegliavano l’interno e il perimetro della cantina. Poi sono entrati con due grandi camion. Hanno usato le attrezzature aziendali, i muletti, per riempire la coppia di bilici. Poi sono scomparsi nella notte di domenica scorsa. Stanno indagando sia i carabinieri sia la polizia.

«È una banda sicuramente molto preparata — ricostruisce Renzo Cotarella, amministratore delegato di Marchesi Antinori — forse la stessa che ha colpito altre cantine in Italia in questi ultimi mesi. Di sicuro un furto di una tale entità e di un tale valore non si è mai verificato in Italia». Indagini in corso.

 

(Fonte Corriere della sera)