Lucca, incontro istituzionale in Prefettura su: contrasto alla dispersione scolastica, bullismo e sicurezza
Si è tenuta nella mattinata di ieri 9 settembre, presso la Prefettura di Lucca, una riunione presieduta dal Prefetto Cristina Favilli, cui hanno preso parte i Sindaci ed i rappresentanti dei Comuni di Lucca, Viareggio, Capannori, Camaiore, Pietrasanta e Altopascio, i vertici delle Unioni dei Comuni della Media Valle del Serchio, della Garfagnana e della Versilia, i rappresentanti della Provincia, il questore, i comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Finanza e il rappresentante dell’Ufficio Scolastico Territoriale.
In vista dell’imminente avvio dell’anno scolastico, il Prefetto ha rappresentato la necessità di un impegno corale di tutti gli attori istituzionali competenti al fine di garantire il sereno svolgimento delle attività didattiche, attraverso la prevenzione dei fenomeni di illegalità e la promozione delle scuole quali luoghi di formazione sicuri e inclusivi.
I rappresentanti degli Enti locali hanno condiviso l’importanza di un approccio partecipato ed integrato al tema della scuola, valorizzando il metodo della rete tra gli enti preposti e la leale collaborazione istituzionale. Hanno, quindi, sottolineato l’esigenza di porre un argine al fenomeno della dispersione scolastica, di contrastare ogni forma di bullismo e di violenza in ambito giovanile e di dare seguito ad un’efficace azione di lotta alle dipendenze.
Il Questore ed i vertici provinciali delle Forze di Polizia hanno assicurato la massima attenzione al tema della sicurezza all’interno degli istituti scolastici, evidenziando al contempo la ferma volontà di proseguire nelle iniziative di sensibilizzazione e di diffusione della cultura della legalità già in passato messe in campo con la collaborazione dei dirigenti scolastici del territorio.
Il Prefetto, nel ringraziare tutti i partecipanti per il prezioso contributo di analisi offerto e per l’ampia disponibilità manifestata in direzione di uno sforzo comune volto ad intercettare ed affrontare le esigenze ed i bisogni dei più giovani, ha invitato tutti gli Enti preposti a prendere parte ad appositi tavoli tematici di prossima costituzione, nell’ambito dei quali saranno concretamente esaminate – secondo un modulo operativo collegiale, pluripartecipato e multidisciplinare – le diverse problematiche giovanili emerse nel corso dell’incontro.
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