Lucca, una misteriosa fila di luci nel cielo della Piana: mistero risolto, non erano ufo
Nei giorni scorsi una lunga fila di punti luminosi perfettamente allineati ha attirato l’attenzione di numerosi cittadini in tutta la Lucchesia. Da Lucca alla Piana, passando per la Versilia e la Valle del Serchio, sono state decine le segnalazioni pubblicate sui social network, dove molti utenti hanno condiviso foto e video chiedendosi che cosa stesse attraversando il cielo. L’avvistamento, che ha incuriosito moltissime persone, non aveva però nulla di misterioso. Si trattava infatti del cosiddetto “trenino” di Starlink, la costellazione di satelliti realizzata da SpaceX, l’azienda aerospaziale fondata da Elon Musk con l’obiettivo di fornire una connessione internet ad alta velocità anche nelle aree più remote del pianeta.
Martedì sera, in particolare, in molti hanno osservato questa lunga fila di luci muoversi in linea retta con una precisione quasi innaturale. Il fenomeno è legato ai recenti lanci effettuati da SpaceX: tra venerdì 31 luglio e sabato 1° agosto è stato messo in orbita il gruppo Starlink 17-52, mentre martedì 4 agosto è stato lanciato anche il lotto Starlink 17-53. Quando vengono rilasciati dal razzo Falcon 9, i satelliti rimangono inizialmente molto vicini tra loro e percorrono la stessa orbita. Per alcuni giorni appaiono quindi come una lunga fila di “perle” luminose che attraversa il cielo. Non emettono luce propria: ciò che vediamo è semplicemente il riflesso dei raggi del Sole sulle loro superfici.
È proprio per questo motivo che il fenomeno è osservabile solo in particolari momenti della giornata, generalmente poco dopo il tramonto oppure poco prima dell’alba. In quelle fasce orarie, infatti, a terra è già buio mentre i satelliti, trovandosi a centinaia di chilometri di quota, sono ancora illuminati dal Sole e risultano ben visibili a occhio nudo. Con il passare dei giorni, ciascun satellite utilizza i propri motori per raggiungere l’orbita operativa, posta a circa 550 chilometri di altitudine. Durante questa fase si distanziano progressivamente l’uno dall’altro, facendo scomparire il caratteristico effetto del “trenino” e diventando molto più difficili da osservare.
Chi desidera assistere a uno di questi passaggi può consultare i numerosi servizi online che permettono di conoscere con precisione gli orari di transito dei satelliti inserendo la propria posizione geografica. Considerati i continui lanci effettuati da SpaceX, non è escluso che nei prossimi mesi il fenomeno possa tornare a essere visibile anche nei cieli della Lucchesia. Intanto il cielo di agosto continuerà a regalare spettacolo anche per un altro motivo. Ci stiamo infatti avvicinando al picco delle Perseidi, le celebri “stelle cadenti” o “lacrime di San Lorenzo”, previsto intorno al 12 agosto. Nei prossimi giorni aumenterà quindi anche l’attività meteorica, rendendo possibili nuovi avvistamenti di scie luminose e bolidi che, come accaduto nei giorni scorsi, potrebbero nuovamente attirare l’attenzione di tanti cittadini con il naso all’insù.
