Lucca, gli ruba il monopattino e poi gli chiede 200 euro per la restituzione, arrestato
L’uomo aveva strappato il monopattino a un giovane appena sceso dal treno che lo ha denunciato. Proprio durante la denuncia in Questura, il ladro ha iniziato a scrivergli su Instagram per chiedere denaro in cambio della restituzione: 200 euro per riaverlo indietro. Un piano che si è concluso con l’arresto a pochi metri dalla Questura di Lucca. È quanto accaduto nel pomeriggio di ieri 5 agosto. La vittima si era presentata negli uffici della Questura per denunciare la rapina subita la sera del 3 agosto. Secondo quanto ricostruito, il giovane era appena sceso dal treno e stava rientrando a casa quando sarebbe stato avvicinato da un cittadino marocchino, conosciuto di vista, che gli avrebbe strappato il monopattino dalle mani, procurandogli anche una lesione a un dito.
Proprio mentre stava formalizzando la denuncia, il presunto autore della rapina ha iniziato a contattarlo su Instagram, proponendogli la restituzione del monopattino in cambio di 200 euro. D’accordo con gli investigatori, la vittima ha proseguito la conversazione per fissare un appuntamento nei pressi della fontana di piazza Curtatone, dove avrebbe dovuto avvenire lo scambio. A quel punto è scattata l’operazione della polizia. Il giovane è uscito dalla Questura sotto la sorveglianza degli agenti della squadra volante, mentre il presunto responsabile si era appostato nelle vicinanze.
Alla vista della pattuglia ha tentato di allontanarsi tra le auto in sosta, spingendo a mano proprio il monopattino che avrebbe dovuto riconsegnare dietro pagamento. Il tentativo di fuga è durato però pochi istanti. Gli agenti lo hanno raggiunto e bloccato, arrestando l’uomo con le accuse di rapina ed estorsione. Secondo quanto riferito dalla Questura, a suo carico risultano anche precedenti specifici. Al termine degli accertamenti, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato accompagnato alla casa circondariale di Lucca.
