Montecatini, entra in casa di una donna per rubare e la molesta pure sessualmente
I carabinieri della compagnia di Montecatini Terme hanno arrestato un uomo di 32 anni, cittadino nigeriano senza fissa dimora, ritenuto gravemente indiziato dei reati di rapina, furto in abitazione e violenza sessuale, commessi tra Montecatini Terme e Pieve a Nievole. L’uomo è stato condotto nel carcere di Pistoia, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione è il risultato di un’attività preventiva e investigativa svolta dal nucleo operativo e Radiomobile della compagnia di Montecatini Terme e dai militari della Stazione di Monsummano Terme, impegnati nel contrasto all’aumento dei furti in abitazione registrato nelle ultime settimane in Valdinievole.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, nella mattinata del 27 luglio il 32enne si sarebbe introdotto in una prima abitazione nel territorio comunale di Montecatini Terme, da dove avrebbe sottratto un telefono cellulare e un tablet. Poco dopo, sempre secondo l’ipotesi accusatoria, l’uomo avrebbe fatto ingresso in una seconda abitazione, questa volta a Pieve a Nievole, con l’intenzione di impossessarsi di una borsa. Sorpreso dalla proprietaria, per garantirsi la fuga l’avrebbe aggredita e avrebbe compiuto nei suoi confronti atti di violenza sessuale, prima di allontanarsi.
Scattato l’allarme, i carabinieri hanno immediatamente avviato le ricerche del presunto responsabile, riuscendo a individuarlo mentre percorreva le vie del centro cittadino a bordo di una bicicletta elettrica. Durante il controllo, il 32enne è stato trovato in possesso della refurtiva, successivamente restituita ai legittimi proprietari. Gli elementi raccolti dai militari hanno portato all’arresto dell’uomo, che dovrà ora rispondere delle accuse contestate davanti all’autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dall’Arma dei carabinieri per contrastare i reati predatori e rafforzare la sicurezza in Valdinievole, dove nelle ultime settimane è stata registrata una recrudescenza dei furti nelle abitazioni. Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
