Cronaca

Thailandia, insulti da studenti italiani nella metro di Bangkok: l’ambasciata si scusa

L’ambasciata d’Italia a Bangkok ha diffuso un comunicato in cui ha espresso “profondo rammarico per l’evento riportato in un video diffuso sui social media” e ha condannato “con fermezza il comportamento inappropriato di un gruppo di turisti italiani minorenni partecipanti a un viaggio scolastico”. Il riferimento è a un video diventato virale sui social network in cui alcuni studenti italiani facevano chiasso sulla metropolitana sopraelevata di Bangkok e, alla richiesta di una passeggera di abbassare la voce, le hanno rivolto insulti filmandola con i loro cellulari. “L’Ambasciata porge le sue sincere scuse al popolo thailandese e a tutte le persone coinvolte in questo incidente. Gli italiani comprendono e apprezzano profondamente i valori che la società thailandese attribuisce al rispetto per il prossimo, alla cortesia e alla convivenza armoniosa, valori che sono ugualmente cari e sostenuti dalla Repubblica Italiana. II comportamento inappropriato del gruppo di turisti minorenni non rappresenta in alcun modo il popolo italiano, né riflette i valori di rispetto reciproco, amicizia e cortesia che da tempo costituiscono il fondamento delle relazioni durature tra la Repubblica Italiana e il Regno di Thailandia”, recita la dichiarazione di scuse dell’ambasciata. Richieste di perdono sono giunte alla donna offesa direttamente dalla comitiva che l’ha incontrata in una stazione di polizia: anche questo momento è in un video diventato virale.

ragazzi si trovavano in Thailandia per un viaggio didattico. Gli stessi organizzatori si sono scusati in un post pubblicato su Facebook ieri, rilanciato dalla testata thailandese The Nation. “Ci dispiace che un breve episodio abbia trasmesso un’immagine che non rispecchia i valori che promuoviamo da molti anni”, ha dichiarato l’agenzia. “Il gruppo coinvolto è composto da giovani studenti, molti dei quali minorenni, che partecipano a un viaggio di studio finalizzato alla scoperta di una nuova cultura, all’esperienza di un contesto internazionale e allo sviluppo del rispetto e dell’apertura nei confronti del Paese ospitante. Come può accadere con gruppi di giovani, l’entusiasmo del momento può talvolta portare a un’eccessiva vivacità negli spazi pubblici. Ciò non giustifica tuttavia gesti o comportamenti inappropriati, che non rappresentano i valori del nostro tour operator né quelli della stragrande maggioranza dei partecipanti”, prosegue il testo. “Riteniamo importante sottolineare che le azioni individuali non rappresentano i valori del nostro tour operator, né il comportamento della maggioranza degli studenti che stanno vivendo questo viaggio con entusiasmo, curiosità e rispetto”, ricordando che “da oltre vent’anni accompagniamo migliaia di studenti e viaggiatori in Thailandia, un Paese che amiamo profondamente per la sua straordinaria bellezza, la sua ricca cultura e la gentilezza della sua gente”. “Rinnoviamo il nostro rispetto e la nostra gratitudine alla Thailandia e alla sua gente, e continueremo a promuovere un modo di viaggiare basato sullo scambio culturale, sul rispetto reciproco e sulla responsabilità personale”, ha concluso l’agenzia.

(Fonte Ansa9