Cronaca

Viareggio, intercettata dalla polizia un’auto con a bordo circa 1000 razzi di segnalazione, denunciati due stranieri

Il materiale, condotto da due cittadini algerini, non è costituito da fuochi d’artificio a uso ricreativo, ma da dispositivi per uso esclusivo di emergenza in mare.

Da un semplice controllo ad un maxi sequestro di ciò che non ti aspetti, due stranieri denunciati e indagini in corso per comrpendere meglio l’intera incredibile vicenda. È quello avvenuto sull’autostrada A12 nel tratto che interessa Viareggio e la Versilia nella tarda serata di lunedì 20 luglio. Gli agenti della polizia stradale hanno fermato per un controllo un auto con targa francese che, a prima vista, sembrava decisamente appesantita nella sua parte posteriore. Dopo aver chiesto i documenti ai due occupanti del veicolo, i poliziotti hanno chiesto agli stessi di aprire il bagagliaio. E lì la scoperta: circa un migliaio di razzi da segnalazione a paracadute – quelli usati dalle barche quando si trovano in difficoltà in mare – per un peso totale che oscilla tra i 500 e 600 chili.

Razzi che erano tutti scaduti e contenenti al contempo ingenti quantità di polveri esplosive che, se ‘sezionati’, avrebbero potuto rendere circa 150 chili di esplosivo ed essere potenzialmente quindi ‘riciclabili’ per altri intenti. Per i due trasportatori, entrambi di nazionalità algerina, è scattata la denuncia per trasporto abusivo di materiale esplodente in assenza delle prescritte licenze.

Riguardo al maxi-sequestro di circa 1.000 razzi di segnalazione nautici avvenuto nella tarda serata del 20 luglio, il CoGePir, Consorzio Gestione Pirotecnici, esprime profonda preoccupazione e lancia un appello alle Istituzioni per un’applicazione più rigorosa delle normative vigenti. “Il CoGePir, ente no profit con funzione pubblica istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con DM 32/26, è stato immediatamente contattato dalle Forze dell’Ordine per la gestione in sicurezza dell’ingente quantitativo di materiale esplodente sequestrato. Un carico anomalo e pericolosissimo. Il controllo è scattato quando una pattuglia, insospettita dall’assetto anomalo di un veicolo con targa francese lungo l’autostrada A12, ha deciso di approfondire le verifiche”. “All’interno dell’abitacolo e del bagagliaio, stipati senza alcuna misura di sicurezza, sono stati rinvenuti circa 1.000 razzi a paracadute per un peso lordo stimato tra i 500 e i 600 kg. Il materiale, condotto da due cittadini algerini, non è costituito da fuochi d’artificio a uso ricreativo, ma da dispositivi per uso esclusivo di emergenza in mare. Il fatto che fossero tutti articoli scaduti, e che nell’auto non vi fossero altre dotazioni di bordo, solleva interrogativi inquietanti”.