Molestata per strada a Firenze da uno sconosciuto, di origini straniere, mentre rientrava a casa dopo la pizza di fine anno con i compagni di scuola. E’ successo lunedì scorso a Firenze alle undici di sera, come racconta La Nazione, quando la minorenne in via Pistoiese è stata raggiunta alle spalle dall’uomo che prima le ha accarezzato la spalla e poi l’ha palpeggiata più volte. A raccontare l’episodio è la madre della giovane, ancora scossa per quanto accaduto. “Mia figlia stava tornando da una cena di classe in pizzeria. L’autobus sarebbe passato dopo circa quaranta minuti e così ha deciso di fare a piedi il tratto che la separava da casa. A un certo punto mi ha telefonato piangendo. Era terrorizzata”. Secondo il racconto della donna, la ragazza stava percorrendo la strada quando sarebbe stata avvicinata da un uomo straniero, con la carnagione scura, in bicicletta. “Prima le ha toccato le spalle da dietro, poi l’ha palpeggiata. Mia figlia si è spaventata e gli ha gridato: ’Che fai?’. A quel punto ha iniziato a correre”.
La vicenda però non si sarebbe conclusa lì. Sempre secondo quanto riferito dalla madre, l’uomo avrebbe raggiunto nuovamente la giovane poco dopo, nei pressi di una fermata dell’autobus. “È tornato e le ha detto che era ubriaco e che era dispiaciuto e ha cercato di convincerla a non raccontare nulla. Le avrebbe detto di non chiamare nessuno e che le avrebbe anche offerto dei soldi perché stesse zitta. Fortunatamente mia figlia era già al telefono con me”. Sentendo la voce di un adulto al cellulare, l’uomo si sarebbe allontanato rapidamente facendo perdere le proprie tracce. La madre, allarmata dalla telefonata ricevuta, ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia e un’ambulanza del 118. “I sanitari sono stati molto gentili e hanno cercato di tranquillizzarla. Le avevano proposto di accompagnarla al Meyer per ulteriori accertamenti, ma lei ha preferito tornare a casa”. Indagini in corso per risalire al responsabile ma ennesimo episodio iquietante episodio urbano di pericolo e violenza.
(Fonte La Nazione)
