Polvere di stelle

“Vittorio De Sica – La vita in scena”, una storia che va al di là del cinema

Approderà nelle sale cinematografiche italiane, con tre imperdibili appuntamenti il 22, 23 e 24 giugno, il docufilm “Vittorio De Sica – La vita in scena”, che ripercorre la parabola esistenziale e artistica di un uomo che ha trasformato il panorama del cinema mondiale. La pellicola è stata diretta da Francesco Zippel, celebre regista di monografie, e distribuita da Fandango Distribuzione. Si susseguono, scena dopo scena, immagini di una vita personale e professionale che ha segnato l’Italia e non solo. Questa produzione, per giunta, è stata presentata in anteprima alla 79° edizione del festival di Cannes nella sezione Classics.

A caratterizzare il film documentario ci sono foto e video che fanno rivivere la magia di un talento innato. Momenti inediti vissuti sul set si alternano a scene di vita, che raccontano chi è l’uomo che continua a vivere attraverso ciò che ha costruito e lasciato al cinema di oggi e a quello del futuro. Hanno un ruolo centrale, inoltre, le parole di colleghi e artisti che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e collaborare con lui, entrando a contatto con le sue indiscusse capacità. Hanno eccezionale importanza anche le dichiarazioni di amici e parenti che a lui devono tanto. Tra loro emerge la voce di suo figlio Christian, il grande attore che ha seguito le orme paterne, dedicando anni e passione a un pubblico profondamente legato alla sua famiglia. Anche l’amato Carlo Verdone parla di quanto la presenza di Vittorio De Sica abbia scosso la società di quel tempo, portando sul grande schermo dei personaggi capaci di suscitare stupore e al tempo stesso disappunto. Parole cariche di valore sono quelle di Wes Anderson, che è produttore esecutivo del progetto e parte attiva del film, con le sue riflessioni e considerazioni. Questo straordinario lavoro è stato realizzato grazie a ricordi espressi in parole da Isabella Rossellini, Nicola Piovani, Eleonora Brown, Luciano De Ambrosis, Asghar Farhadi e tanti altri che, a distanza di anni, non smettono di ammirare la brillantezza del suo estro artistico.

Vittorio De Sica non è stato solo un regista, attore e sceneggiatore italiano, ma un artista a tutto tondo, la cui visione del mondo ha anticipato, a livello internazionale, prospettive estremamente moderne e innovative. È considerato, infatti, un vero e proprio precursore in grado di preannunciare originali tendenze e gusti contemporanei. Due dei suoi principali capolavori, “Ladri di biciclette” e “Sciuscià”, che gli sono valsi anche due premi Oscar, ne sono la prova evidente: si tratta, non a caso, di pellicole che hanno posto le basi del neorealismo. La sua capacità di osservare la realtà per poi narrarla in un’ottica originale resta il tratto distintivo del suo prezioso modo di concepire la vita e ogni sua sfumatura. Il docufilm restituisce di lui la rappresentazione di un maestro che ha reso universali sensazioni quotidiane e soggettive, regalando immensa bellezza. Questo documentario è un vivido omaggio al De Sica uomo e artista dall’intramontabile talento.