Cronaca

Usarono un suo disegno senza autorizzazione, artista vince causa contro Ikea

Cristina Cati

Ha sfidato un colosso per vedersi riconosciuto il diritto d’autore su un suo disegno. E ha vinto. Cristina Cati, illustratrice bolognese, ha fatto causa a Ikea dopo che il negozio di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, aveva utilizzato la sua opera “Tortellino con ingredienti” senza il suo consenso e il giudice le ha dato ragione, obbligando la multinazionale svedese al risarcimento. L’artista è riuscita a far condannare il colosso Ikea che in una delle sale da ristorazione utilizzava una sua opera d’arte senza consensi e permessi. Ora Ikea covrà pagare circa 7.500 euro di risarcimento, tra danni e spese legali, per l’opera “Tortellini con ingredienti” che il Tribunale di Bologna ha accertato essere una sua “opera d’ingegno” coperta quindi dalle leggi in materia. Per i giudici Guernelli, Di Stefano e Serra, della sezione civile specializzata in materia d’impresa, del Tribunale di Bologna, sono stati violati i suoi diritti d’autore, patrimoniali e morali, e infatti hanno anche inibito “ogni ulteriore uso della suddetta opera”. Il fatto accertato, in definitiva, e la riproduzione (senza titolo e nome dell’autrice e con l’eliminazione del riquadro grafico originale) in piccolo formato su un tagliere in legno, collocato nell’ambito di un allestimento del reparto cucina, e uno in grande formato su un tabellone esposto nel medesimo reparto, con l’aggiunta in sovraimpressione della scritta “tortellini in brodo” e della relativa ricetta. “In entrambe le utilizzazioni, infatti, – secondo i giudici bolognesi – sono state apportate modifiche significative tali da rendere meno riconoscibile l’opera originaria”.

Prosegue la sentenza: “In una immagine e stato eliminato del tutto il titolo originario, sostituito con altra dicitura; nell’altra e stato aggiunto il nome in dialetto del prodotto. Tali interventi hanno finito per banalizzare l’elaborato originario, trasformandolo di fatto in una mera etichetta, piuttosto che in un disegno destinato a caratterizzare i prodotti commercializzati dall’attrice, e hanno contribuito, unitamente alla totale omissione di qualsiasi riferimento all’autrice, a escludere ogni riconoscimento dell’attivita creativa da questa svolta”. E infine: “Anche sotto tale profilo, pertanto, l’entita della violazione rileva non gia ai fini della sua stessa configurabilita , ma unicamente ai fini della quantificazione del danno”.

Nessun dubbio, dunque, che Ikea non avrebbe dovuto usare tali immagini senza il consenso della donna, specie se non ha nemmeno “citato” l’artista. La donna è un’illustratrice e commercializza stampe, accessori e complementi d’arredo per la cucina utilizzando le sue creazioni mentre i fatti risalgono al dicembre del 2021. Quando ha scoperto che la sua illustrazione sui tortellini era stata riprodotta e modificata per utilizzarla presso l’Ikea store di Bologna-Casalecchio di Reno, senza sua autorizzazione: in un caso in piccolo formato e apposto su un tagliere in legno, per promuovere la vendita di articoli per la tavola e la cucina; in un altro, in grande formato come cartellone esposto nel reparto cucina, con l’aggiunta in sovraimpressione della scritta “tortellini in brodo” e della relativa ricetta e con l’eliminazione del riquadro originale. In nessuna delle due riproduzioni risultava indicato il nome dell’autrice.