Toscana flagellata dal maltempo, vento a 110 km/h: alberi e tetti divelti, blackout e allagamenti, a Lucca un ferito
Una violentissima ondata di maltempo ha attraversato nella notte gran parte della Toscana, con pioggia torrenziale, fulmini e raffiche di vento che nel Pisano hanno sfiorato i 110 chilometri orari. Dalla provincia di Lucca alla Valdinievole, passando per Pistoia e arrivando fino alla costa pisana, il temporale ha lasciato dietro di sé alberi abbattuti, strade allagate, blackout e danni agli edifici. Decine le richieste di intervento arrivate ai vigili del fuoco, mentre nel Lucchese si registra anche una persona ferita dopo che una parte di una copertura, strappata dal vento, è finita contro un’auto in transito. Ma l’ondata di maltempo non può ancora considerarsi conclusa: nuovi fronti temporaleschi sono attesi sulla Toscana e la situazione resta in evoluzione. La situazione è precipitata nel giro di pochi minuti, quando il fronte temporalesco ha raggiunto la Toscana centro-settentrionale accompagnato da raffiche violentissime e da un’intensa attività elettrica. Nella Piana di Lucca i blackout hanno interessato diverse zone tra Lucca, Porcari, Altopascio e Montecarlo. Proprio ad Altopascio un fulmine ha colpito un cavo elettrico provocando scintille e fiamme, mentre una situazione analoga si è verificata nella zona di Badia Pozzeveri.
Contemporaneamente il vento ha iniziato ad abbattere alberi e grossi rami, con problemi alla circolazione soprattutto tra Altopascio e Montecarlo.
Nel Lucchese si è verificato anche uno degli episodi più seri della notte. A causa delle fortissime raffiche una parte di una copertura sarebbe stata strappata da un edificio e scaraventata sulla strada, finendo contro un’automobile che stava transitando in quel momento. Una persona è rimasta ferita ed è stata successivamente trasportata all’ospedale di Lucca. Restano da chiarire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e le condizioni del ferito. A rendere l’idea della violenza con cui il temporale si è abbattuto sulla Toscana sono soprattutto i dati registrati dal LaMMA. A Bocca d’Arno, nel Pisano, il vento ha raggiunto quasi 110 chilometri orari, mentre a Coltano sono stati misurati 26 millimetri di pioggia in appena 15 minuti.
Una quantità d’acqua enorme concentrata in un intervallo di tempo molto breve. Il sistema ha interessato in maniera particolarmente intensa l’alta provincia di Livorno e il Pisano, mentre anche sulla provincia di Lucca sono stati registrati forti rovesci e numerose fulminazioni. Con il passare delle ore le segnalazioni si sono moltiplicate anche in Valdinievole, una delle zone maggiormente colpite dal maltempo. A Montecatini il centro è finito sott’acqua e sono numerosi gli alberi abbattuti dal vento sia in città che nelle zone limitrofe. A Montecatini Alto sono stati segnalati anche smottamenti. Poco distante, a Pescia, la forza del temporale ha provocato il crollo di circa 200 metri del muro dello stadio dei Fiori, uno dei danni più importanti registrati durante la notte.
Il fronte ha colpito duramente anche Pistoia. Le raffiche hanno abbattuto numerose piante e la caduta degli alberi ha costretto alla chiusura di via Fiorentina. Contemporaneamente il nubifragio ha provocato diversi blackout, lasciando al buio più zone della città. Alberi e rami caduti hanno rappresentato per tutta la notte una delle principali criticità anche sulla viabilità, con numerose richieste di intervento arrivate ai vigili del fuoco. Problemi particolarmente seri sono stati segnalati sulla FiPiLi, soprattutto nella zona tra Ponsacco e Pontedera e, più avanti, tra Cascina e Lavoria. Diversi automobilisti hanno segnalato alberi e grossi rami sulla carreggiata mentre pioggia e vento rendevano estremamente difficile la circolazione.
A Lavoria alcune auto sono state costrette a procedere tra i rami caduti sulla strada. Sui gruppi dedicati alla superstrada si sono rapidamente moltiplicati gli avvertimenti degli automobilisti, con l’invito a evitare l’ingresso nei tratti maggiormente interessati. Nel frattempo i vigili del fuoco sono intervenuti in più punti per rimuovere le piante e ripristinare, dove possibile, la viabilità. La stessa violenza si è abbattuta sulla costa pisana. A Marina di Pisa il vento ha devastatodiversi stabilimenti balneari, distruggendo e danneggiando strutture e attrezzature. Proprio a pochi chilometri di distanza è stata registrata la raffica vicina ai 110 chilometri orari di Bocca d’Arno, un dato che fotografa la forza raggiunta dal sistema temporalesco quando ha investito la costa.
E proprio l’evoluzione delle prossime ore resta l’elemento da tenere maggiormente sotto osservazione. Nel corso della notte il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani aveva segnalato un sistema temporalesco attivo sulle province di Pistoia, Prato, Pisa e Livorno e in estensione verso Firenze, accompagnato da forti raffiche di vento. «Raccomandiamo massima prudenza e attenzione», aveva scritto il governatore, avvertendo inoltre che altri sistemi presenti in mare avrebbero raggiunto nuovamente la costa. Il maltempo, dunque, non è ancora finito. Sono attesi nuovi fronti temporaleschi, anche di forte intensità, con la possibilità di ulteriori piogge abbondanti, grandinate, fulmini e forti raffiche di vento. Le previsioni indicano cumulati che potranno raggiungere i 70-100 millimetri e localmente i 150, con intensità orarie fino a 60-80 millimetri.
Il primo bilancio della notte è già pesante, ma potrebbe quindi non essere quello definitivo. Dalla Lucchesia alla Valdinievole, dal Pistoiese fino al Pisano e alla costa, la Toscana resta alle prese con una fase di maltempo particolarmente intensa e con nuovi temporali in arrivo. Mentre proseguono gli interventi per alberi abbattuti, allagamenti, blackout e strutture danneggiate, l’attenzione resta alta soprattutto per quello che potrà accadere nelle prossime ore.
Il governatore Eugenio Giani così scrive sui social: “Il vasto sistema temporalesco sta per avvicinarsi alla Toscana. Nelle prossime tre ore il sistema si sposterà verso est raggiungendo l’arcipelago, la costa centro-settentrionale e le aree di nord ovest. Attesi rovesci e forti raffiche di vento localmente superiori a 110 km/h. Nelle successive tre ore spostamento del fronte temporalesco verso le zone interne. Allerta arancione in vigore, il sistema di Protezione Civile della Toscana è pienamente operativo, prestiamo massima attenzione e prudenza”.
