Cronaca

Scoperto un minerale unico al mondo nelle cave ​delle Alpi Apuane di Massa Carrara

Massa Carrara, scoperto un nuovo minerale, unico al mondo. È stato battezzato «Delchiaroite» in omaggio al suo scopritore, Lorenzo Del Chiaro, un appassionato cultore di mineralogia, la nuova specie di minerale scoperto nelle cave di marmo delle Alpi Apuane. È un esemplare unico al mondo, si presenta sotto forma di esilissimi cristalli di colore giallo, di dimensioni inferiori a un decimo di millimetro, e ora è custodito nelle collezioni mineralogiche del museo di storia naturale dell’università di Pisa. Del Chiaro, nel corso degli anni ha contribuito alla conoscenza di molti minerali delle Alpi Apuane, note per essere uno dei bacini estrattivi di marmo più grandi al mondo. Qui Michelangelo ha scelto il blocco per il suo capolavoro, il David, esposto alla Galleria dell’Accademia di Firenze. Ma il luogo è da tempo anche teatro di battaglie degli ambientalisti (con gruppi come Apuane Libere) che lottano contro l’estrazione intensiva del marmo, denunciando la distruzione di ecosistemi unici, l’inquinamento da marmettola e l’impatto sul paesaggio.

Le analisi all’Università di Pisa. Grazie a Del Chiaro e alla sensibilità di un capocava del bacino marmifero di Colonnata, un team di ricercatori coordinato dal dipartimento di Scienze della terra dell’Università di Pisa ha potuto verificare l’unicità del nuovo minerale e studiarlo nei propri laboratori: la sua formula chimica indica la presenza di iodio (come ioduro), zolfo e gruppi metilici legati al rame. L’eccezionalità della scoperta risiede cioè nell’inusuale chimica del nuovo minerale, che mette insieme lo iodio e una componente organica, (CH3S). Mai, sino a oggi, né in natura né nei laboratori, era stato osservato un simile composto. Inoltre, lo iodio forma molto raramente minerali propri: fra le oltre 6.100 specie di minerali oggi note sul pianeta, soltanto 31 contengono lo iodio come costituente chimico. La nuova specie mineralogica, di formula Cu3I(CH3S)2, è stata formalmente approvata dalla Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification della International Mineralogical Association.

Testimone della geodiversità delle Alpi Apuane. Questa scoperta mette anche in risalto una peculiarità del marmo di Carrara che è straordinariamente arricchito in iodio. Probabilmente lo iodio è legato alla presenza di sostanza organica nei sedimenti giurassici da cui, dopo complesse vicende geologiche, si sono generati i marmi apuani. In altre parole, la delchiaroite è da una sorta di biofirma: soltanto un pianeta che ospita la vita è in grado di originare minerali con composizioni chimiche così peculiari; è quindi una testimonianza della stretta connessione fra l’evoluzione geologica e biologica della Terra. La scoperta della delchiaroite conferma inoltre la straordinaria geodiversità delle Alpi Apuane e getta nuova luce sull’evoluzione geologica dei marmi di Carrara. La descrizione di questo nuovo minerale è stata pubblicata sulle pagine dell’European Journal of Mineralogy.

 

(Fonte Corriere della Sera)