Cronaca

Morti sul lavoro in Toscana, Lucca entra in zona rossa ad alto rischio, 10 decessi in regione da gennaio

La sicurezza nei luoghi di lavoro si conferma un’emergenza in Toscana e a Lucca, che da zona bianca passa a rossa, ovvero tra le province di massimo rischio con una incidenza di mortalità superiore a quella del resto del paese. A livello regionale, secondo l’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega si contano 5,4 morti ogni milione di occupati, contro un dato medio italiano fermo a 3,0. Nei primi due mesi del 2026, si registrano complessivamente 10 decessi legati all’attività lavorativa.

La situazione più critica, si rileva a Livorno, che non solo registra il tasso di incidenza più alto in assoluto (21,0), ma guida anche il triste bilancio delle vittime in occasione di lavoro con 3 decessi. Nella zona rossa (che raggruppa le aree con indici superiori al 125% della media nazionale) rientrano anche Arezzo (2 vittime), Pistoia (1 decesso), Lucca (1 decesso) e Pisa ( 1 decesso), mentre Firenze , insieme a Grosseto, Massa Carrara, Prato e Siena risultano le province più sicure rientrando nella fascia bianca. Analizzando l’età dei lavoratori coinvolti in infortuni con esito fatale, emerge una forte concentrazione di tragedie nella fascia tra i 55 e i 64 anni, che raggruppa ben 4 dei 9 casi avvenuti in occasione di lavoro (il 44,4% del totale).

(Fonte Noi tv)