Cronaca

Lucca, massacrato da un 16enne per aver chiesto meno rumore con gli scooter: l’uomo rischia di perdere l’occhio destro

Proseguono le indagini sull’aggressione avvenuta la sera del 29 maggio a Pontetetto, dove Elia Bertolini, 42 anni, è stato brutalmente picchiato dopo aver richiamato alcuni ragazzi che stavano sfrecciando in motorino sotto casa. Gli investigatori hanno già identificato il presunto responsabile: si tratta di un ragazzo di 16 anni che, nella mattina successiva ai fatti, è stato accompagnato in Questura insieme alla madre. Secondo quanto emerso, il giovane si trovava in compagnia di altri due coetanei. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura per i Minorenni di Firenze, che al momento non avrebbe adottato provvedimenti immediati nei confronti dei ragazzi coinvolti.

Intanto continuano a preoccupare le condizioni della vittima. Bertolini è stato dimesso dall’ospedale, ma il percorso di recupero si annuncia lungo e complesso. La situazione più delicata riguarda l’occhio destro colpito durante il pestaggio, molto probabilmente con un casco, per il quale esiste il concreto rischio di una perdita permanente della vista. «Siamo continuamente tra casa e ospedale per controlli e medicazioni – racconta la moglie Stefania Floris –. L’occhio è molto compromesso e i medici non si sbilanciano ancora. È questo che ci preoccupa maggiormente». Le lesioni riportate dal 42enne sono gravissime. Le fratture interessano l’orbita oculare, lo zigomo, il naso e arrivano fino all’attaccatura della mandibola. Anche mangiare è diventato difficile e ogni attività quotidiana richiede attenzione e assistenza.

Nonostante la gravità di quanto accaduto, la famiglia racconta di non aver ricevuto alcun contatto né scuse da parte del ragazzo identificato o dei suoi familiari. Un silenzio che però non sembra aver alimentato sentimenti di vendetta. «Io non provo rabbia e neppure mio marito – conclude Stefania –. Ci fanno pena. Quello che hanno fatto dovranno portarselo dentro loro per tutta la vita». Una vicenda che continua a scuotere Lucca e che riaccende il dibattito sulla crescente presenza di episodi di violenza che vedono protagonisti giovanissimi.

 

(Fonte Il Tirreno)