Cronaca

Lucca, lo striscione di auguri a Benito Mussolini allo stadio: condanne dall’opposizione, nessuna replica dalla maggioranza

L'episodio ha acceso anche un acceso confronto sui social network, dove la notizia ha diviso cittadini e tifosi della Lucchese.

Uno striscione con un messaggio di auguri per il compleanno di Benito Mussolini è comparso nelle scorse sere davanti allo stadio Porta Elisa di Lucca, facendo rapidamente il giro dei social e riaccendendo il dibattito politico cittadino. Lo striscione è stato successivamente rimosso. L’episodio ha acceso anche un acceso confronto sui social network, dove la notizia ha diviso cittadini e tifosi della Lucchese. Da una parte c’è chi ha condannato il gesto, sostenendo che iniziative di questo tipo finiscano per macchiare l’immagine della squadra e dello sport cittadino; dall’altra, invece, non sono mancati coloro che hanno difeso la scelta di celebrare Benito Mussolini, ritenendola una legittima espressione del proprio pensiero.

Per raccogliere le reazioni all’accaduto, abbiamo contattato i rappresentanti della maggioranza di centrodestra presenti in consiglio comunale e quelli delle forze di opposizione, chiedendo un commento sulla vicenda. Al momento della pubblicazione di questo articolo, dalla maggioranza non è arrivata alcuna dichiarazione, mentre dall’opposizione sono giunte diverse prese di posizione di condanna. Tra i primi a intervenire il Circolo di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista e la Federazione di Lucca dei Giovani Comunisti/e, che definiscono lo striscione “un fatto grave” e criticano l’assenza di una presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale e della proprietà della Lucchese. Nel comunicato, le due organizzazioni ricordano “l’anima antifascista della città di Lucca” e il ruolo della Resistenza nel territorio.

Sulla vicenda è intervenuto anche Vincenzo Alfarano, capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale: “La Lucchese è patrimonio di tutta la città, non di qualche parte politica. Riteniamo vergognoso lo striscione che inneggia a Mussolini e, ad oggi, il silenzio dell’amministrazione comunale. Tali episodi non fanno che danneggiare l’immagine della nostra squadra anche agli occhi della città e dell’imprenditoria locale.”

Dello stesso tenore la posizione di Daniele Bianucci, consigliere comunale di Sinistra Civica Ecologista, che afferma: “Lo striscione con gli auguri a Mussolini, appeso di fronte all’ingresso dello stadio Porta Elisa, ha giustamente colpito e indignato la nostra comunità. Dobbiamo dire basta alla politicizzazione del calcio lucchese: che tanti e tanti problemi ha portato e porta alla nostra città, alla nostra squadra, alla nostra comunità. Chiediamo che l’amministrazione comunale e la società condannino il gesto, così come facciamo noi senza indugio e senza ombra alcuna.”

Al momento, dunque, non risultano prese di posizione ufficiali da parte dei consiglieri della maggioranza contattati dalla nostra redazione. Qualora decidessero di intervenire nelle prossime ore, saremo naturalmente lieti di aggiornare questo articolo pubblicando integralmente le loro dichiarazioni, nel rispetto del principio di completezza dell’informazione. Nelle prossime ore proveremo a contattare inoltre la società Lucchese e l’assessorato allo Sport del Comune di Lucca, per raccogliere un loro eventuale commento sull’accaduto e verificare se intendano esprimere una posizione ufficiale in merito all’episodio.