Il caso, una ragazzino di 13 anni ha dato fuoco a un clochard e gli ha bruciato le gambe
Un episodio di estrema gravità, e di violenza inaudita, per modalità e soprattutto per la giovanissima età del presunto responsabile. Nella notte tra il 7 e l’8 ottobre, al Porto vecchio di Sanremo, un uomo senza fissa dimora sarebbe stato aggredito mentre dormiva: cosparso di benzina e dato alle fiamme. L’uomo, che ha riportato ferite da ustione alle gambe ed è rimasto ricoverato un paio di giorni all’ospedale Borea di Sanremo, si era svegliato improvvisamente e in preda al panico, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri e il personale della Capitaneria di porto, il cui comando si trova proprio nell’area portuale.
Gli accertamenti avviati immediatamente avrebbero portato a un elemento tanto delicato quanto sorprendente: il presunto autore dell’aggressione sarebbe infatti un ragazzino di età inferiore ai 14 anni. Determinante per risalire al giovanissimo sarebbe stato l’esame delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona del Porto Vecchio. Le telecamere avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire almeno parte degli spostamenti e di arrivare alla sua individuazione.
L’età del presunto aggressore, per quanto sotto la soglia di punibilità, non esclude che la vicenda sia destinata a chiudersi senza conseguenze. Gli accertamenti proseguono e spetterà ora all’autorità giudiziaria competente valutare il quadro complessivo, comprese le circostanze nelle quali sarebbe maturato l’episodio e gli eventuali profili riguardanti chi esercita la responsabilità sul minore.
(Fonte riviera24.it)
