Lucca, la celebre sfilata internazionale “Eurocarnevale” fa tappa in città per il gran finale 2026
Festa per tutti, sarà un grande ennsimo show per la città delle mura. Prima tappa toscana per le Guggen Bands che arrivano da diversi Paesi europei. Molto più di un Carnevale: un Eurocarnevale. Il grande raduno internazionale delle Guggen Bands si dà appuntamento in città per l’apertura di “Lucca in Maschera 2026“, pronto sfilare nel centro storico con oltre 800 musicisti e figuranti provenienti da numerosi Paesi europei, sabato 24 gennaio. L’Eurocarnevale – che in passato (dal 1994) ha fatto tappa a Parigi, Praga, nella Carinzia, a Venezia a Verona, Salisburgo, Gorizia, Amsterdam solo per citarne alcune – ha scelto Lucca. Anzi, per la prima volta ha scelto la Toscana. Come riporta “La Nazione”, l’evento atteso per sabato 24 gennaio, è stato presentato ieri mattina dall’assessore al turismo Remo Santini, con Barbara Boni e Antonella Cumiglio, referenti sul territorio nazionale della manifestazione.
L’Eurocarnevale è una manifestazione itinerante di respiro internazionale, che ogni anno riunisce bande musicali provenienti da Svizzera, Germania, Austria, Liechtenstein ed altri paesi, nei quali la tradizione della Guggenmusik è profondamente radicata. Musicisti che solitamente si esibiscono nei rispettivi carnevali nazionali (e suonano soltanto nell’occasione del Carnevale), si incontrano in una diversa città europea per dare vita ad un unico, grande evento condiviso, capace di unire culture, lingue e tradizioni sotto il segno della musica e della festa. Le Guggen Bands, nate a Basilea a metà del Novecento, sono formazioni musicali immediatamente riconoscibili: eseguono celebri brani popolari, rock e pop in uno stile volutamente ironico e dissonante, accompagnato da una forte componente scenografica. Costumi spettacolari, maschere coloratissime e una potente sezione di fiati e percussioni trasformano ogni sfilata in un’esperienza coinvolgente, capace di parlare a un pubblico internazionale senza bisogno di parole.
La tappa lucchese, coordinata dall’ufficio Turismo del Comune di Lucca in collaborazione con l’organizzazione, avrà inizio fin dalle ore 11 con esibizioni nei vari angoli della città, mentre alle ore 14.30, con partenza tra il piazzale del Caffè delle Mura e corso Garibaldi, comincerà la vera e propria sfilata. Le trentasei bande festanti, i musicisti ed i figuranti dell’Eurocarnevale attraverseranno alcuni dei luoghi più iconici del centro, tra cui via Vittorio Veneto, piazza Napoleone, piazza San Michele, via Roma e via Fillungo, per poi giungere in piazza Anfiteatro con la conclusione del grande show. “E’ qui, in Anfiteatro, che si svolgerà il monster concert – sottolinea Antonella Cumiglio – con tanto rumore, ma molto rispetto e educazione, pronti a lasciare solo una bella ventata di allegria“. L’arrivo delle bande in piazza Anfiteatro è previsto intorno alle 16-16.30 del 24 gennaio. La giornata si concluderà con un momento conviviale, in cui tutte le bande ed i figuranti si riuniranno per mangiare insieme la zuppa lucchese, fornita dalle sagre di Aquilea, Sant’Angelo, Santa Maria del Giudice e godere delle prelibatezze tipiche locali.
L’Eurocarnevale approda così in Toscana per la prima volta nella sua storia, con sfilate a Montecatini, Pisa e gran finale appunto a Lucca, dove aprirà le danze ddi “Lucca in maschera 2026“. Dopo le edizioni degli ultimi anni a Trieste, Mainz (Germania), Verona e Gorizia, la scelta della Toscana – e di Lucca in particolare – conferma l’attrattività del territorio a livello europeo e il suo ruolo come destinazione culturale di primo piano. “Ospitare a Lucca una tappa dell’Eurocarnevale – sottolinea l’assessore Santini – significa accogliere in città centinaia di artisti e visitatori da tutta Europa in un periodo dell’anno solitamente considerato di bassa stagione, offrendo un’occasione concreta di scambio culturale e promozione internazionale. La sfilata dell’Eurocarnevale aprirà inoltre la nuova edizione di Lucca in Maschera, con un calendario di eventi e iniziative coinvolgenti e trasversali che presenteremo nei prossimi giorni e copriranno i mesi di gennaio e febbraio”.
(Fonte La Nazione)
