Lucca, è venuta a mancare a settant’anni la professoressa Donatella Buonriposi
E’ morta Donatella Buonriposi, professoressa, dirigente scolastica, assessora e consigliera comunale di Lucca. Una persona molto stimata e amata da tutti in città e non solo Il cordoglio di Mario Pardini, sindaco di Lucca, per la scomparsa di Donatella Bunoriposi: “Apprendo con dolore la notizia della scomparsa di Donatella Buonriposi, donna delle istituzioni, dirigente scolastica, dirigente dell’Ufficio scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara e cittadina impegnata, che ha dedicato la sua vita alla scuola ed al bene comune della nostra città. Donatella Buonriposi ha portato la sua grande esperienza maturata in anni di servizio profuso per la scuola ed i giovani anche nell’impegno politico per la sua città, prima come assessore nella giunta Favilla, poi – nel 2017 – come candidata a sindaco nella lista civica “Lei Lucca”. Buonriposi è stata una figura di riferimento per la nostra comunità: dirigente attenta, formatrice generosa, ha creduto nel valore dell’educazione come strumento di crescita civile e sociale, con lo sguardo sempre rivolto verso le nuove generazioni. A nome personale e dell’Amministrazione Comunale di Lucca esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici ed a quanti l’hanno conosciuta e stimata”.
Così la ricoda invece l’associazione “Classicum”: “Ci sono persone che attraversano la vita di un’organizzazione lasciando un segno. E poi ci sono persone che, quasi senza accorgersene, diventano parte della sua storia. Per Classicum, Donatella Buonriposi è stata una di queste. La ricordiamo con profonda tristezza, ma soprattutto con una immensa gratitudine: per la sua presenza, per la sua attenzione, per la fiducia che ha sempre saputo riporre nei giovani e, in particolare, in noi. È stata una donna forte, autorevole e, allo stesso tempo, profondamente capace di ascoltare. Una persona alla quale rivolgersi quando qualcosa non andava, quando una strada sembrava difficile da percorrere o quando serviva semplicemente qualcuno capace di guardare le cose con maggiore saggezza”.
“È stata per noi un esempio virtuoso – ricorda il presidente di Classicum, Romeo Menchise –. Quella persona a cui ti rivolgi quando qualcosa non va. Quell’appoggio saggio e sicuro, quel consiglio necessario per poter proseguire. La dobbiamo ringraziare per tante, troppe cose. Ci ha accompagnato nei momenti più significativi della nostra crescita, credendo nella possibilità che dei giovani potessero costruire qualcosa di importante per la propria comunità”.
“Ed è forse proprio questa la parola che più di ogni altra vogliamo associare oggi al suo ricordo: fiducia. La fiducia nei giovani. La convinzione che le nuove generazioni non dovessero essere semplicemente ascoltate, ma messe nelle condizioni di fare, di sbagliare, di crescere e di assumersi responsabilità”.
“È una sensibilità che abbiamo incontrato tante volte nel suo percorso professionale e istituzionale, e che abbiamo avuto la fortuna di conoscere anche nel nostro cammino. La sua esperienza nel mondo della scuola, è stata segnata proprio da una particolare attenzione alle nuove generazioni e alla loro crescita. Per questo oggi il nostro dolore non è soltanto quello di un’associazione che perde una figura di riferimento ma il dolore di una comunità di giovani che perde una voce amica, un punto fermo, una presenza capace di incoraggiare senza mai sostituirsi a noi”.
“Donatella ci ha accompagnato in alcuni dei momenti più delicati e importanti della crescita di Classicum. E quando si cresce, soprattutto quando si è giovani, avere accanto qualcuno che sappia dirti con sincerità quando stai sbagliando, ma anche ricordarti di continuare quando stai facendo bene, è un dono che non si dimentica. La ricorderemo per la sua forza, per la sua intelligenza, per la sua passione civile e per quella capacità, non comune, di guardare avanti senza perdere di vista le persone. La ricorderemo ogni volta che un giovane troverà il coraggio di proporre un’idea, perché anche in quei gesti, in qualche modo, ci sarà qualcosa di ciò che Donatella ha saputo insegnarci. A lei va oggi il nostro più sincero e commosso grazie. A nome di Classicum, il presidente Romeo Menchise, il Consiglio di Amministrazione e tutti i soci si stringono con affetto alla famiglia e a tutte le persone che le hanno voluto bene”.
Daniele Bianucci, capogruppo in consiglio comunale di “Sinistra civica ecologista” la ricorda così:”La scomparsa di Donatella Buonriposi ci addolora e ci fa sentire molto più soli. Ho conosciuto Donatella negli anni del consiglio comunale che abbiamo condiviso dal 2017 e ho sempre apprezzato la sua urgenza di spendersi per la nostra comunità: in particolare per la nostra scuola pubblica e per le ragazze e i ragazzi. A volte abbiamo avuto posizioni differenti: da parte sua non sono però mai mancati attenzione, rispetto e sincero desiderio di confronto. Lucca oggi perde molto, tutti noi perdiamo molto: è con gratitudine ed affetto che la ricorderemo sempre”.
