Lucca, bambino di 11 anni finisce in ospedale dopo un incidente in cui guidava la madre, ora avrà 52mila euro di risarcimento
Nel marzo del 2023 aveva causato un incidente tamponando un’auto che la precedeva in una via di Lucca ma a bordo con sé aveva anche il figlio piccolo che si era fatto male ma l’assicurazione si era rifiutata di pagare i danni. In questi casi l’assicurazione deve risarcire il cosiddetto “terzo trasportato” cioè il passeggero, a prescindere dalle responsabilità dell’incidente. Cioè chi subisce un danno mentre è a bordo di un veicolo va sempre risarcito, che la colpa sia di chi guidava il mezzo o meno. Ma la compagnia ritiene esosa la richiesta della donna e quindi si finisce in Tribunale. La madre del minore ha vinto la causa civile di primo grado e nei giorni scorsi il Tribunale di Lucca ha condannato l’assicurazione a pagare al bambino circa 52mila euro, tra danni e spese legali, soldi che gestirà la madre ovviamente nell’interesse del figlio minorenne. Il bambino, all’epoca di 11 anni, era finito in ospedale per fratture al volto e alle costole, e varie ferite. Ma il giudice ha liquidato anche i danni da sofferenza psichica “correlata all’inevitabile trauma subito dal minore anche in relazione al ricovero ospedaliero e alle cure cui ha dovuto sottoporsi”. La zia ha testimoniato in aula sul punto specifico: “Ha smesso di andare in piscina in quel periodo, e durante il sonno in più occasioni, come ho verificato quando sono rimasta a dormire da mia sorella, inizia a gridare, a chiamare mamma e a parlare dell’incidente”. Traumi che fanno parte del totale del risarcimento che ora l’assicurazione dovrà pagare.
