La segnalazione, molestata nella notte a Porta Santa Maria a Lucca: “Mi ha palpeggiata mentre passava, poi è sparito”
Una ragazza segnala un grave episodio di molestie che sarebbe avvenuto la scorsa notte a Lucca, nei pressi di Porta Santa Maria. Secondo quanto raccontato dalla giovane, erano circa le 2.30 quando, mentre si trovava insieme ad un’amica e stava uscendo dalle Mura cittadine, sarebbe stata improvvisamente palpeggiata da un ragazzo che arrivava alle loro spalle. Tutto, racconta, sarebbe accaduto nel giro di pochissimi secondi. Le due giovani avevano appena superato Porta Santa Maria quando si sono accorte dell’arrivo da dietro di un rider. Per lasciargli spazio, una delle due si è spostata lateralmente e gli ha persino chiesto scusa, pensando di essersi trovata sulla sua traiettoria. È proprio in quel momento che, secondo la sua testimonianza, il ragazzo le avrebbe afferrato e stretto con forza il sedere, pronunciando contemporaneamente la parola «scusa», per poi allontanarsi velocemente.
«È successo tutto in pochi secondi», racconta la giovane, ancora molto scossa per quanto accaduto. Dopo essersi resa conto di quello che era appena successo, avrebbe anche provato a cercare il ragazzo spostandosi in macchina, ma ormai si era già allontanato e non è riuscita a rintracciarlo. La ragazza ha quindi deciso di raccontare pubblicamente l’episodio soprattutto per richiamare
l’attenzione su quanto le è accaduto e mettere in guardia altre giovani. Porta Santa Maria è infatti uno degli accessi principali al centro storico di Lucca e, soprattutto nelle notti del fine settimana, è attraversata anche nelle ore più tarde da persone che stanno lasciando il centro e rientrando a casa.
La giovane precisa di non aver chiamato i carabinieri e di non aver presentato denuncia. «È successo tutto velocemente e al momento non me la sento di intraprendere una denuncia. Ho voluto segnalarlo perché mi ha sconvolta e magari può essere utile mettere in guardia altre ragazze a prestare maggiore attenzione nella zona». Una scelta, quella di raccontare l’accaduto, nata quindi dalla volontà di condividere un’esperienza che l’ha profondamente scossa e di richiamare l’attenzione su ciò che può accadere anche durante un normalissimo rientro a casa con un’amica. Pochi secondi e un gesto improvviso che hanno trasformato una notte come tante in un episodio difficile da dimenticare.
