La seconda stagione della dramedy italiana “Storia della mia famiglia” sarà disponibile dal 10 giugno
Arriverà su Netflix a partire dal prossimo mercoledì 10 giugno la seconda stagione di “Storia della mia famiglia”, la serie che lo scorso anno ha toccato il cuore di milioni di spettatori. È diretta da Claudio Cupellini e Marco Danieli, creata da Filippo Gravino e scritta con Elisa Dondi. Gli attori che interpretano i ruoli dei protagonisti sono gli stessi di allora, ma con l’aggiunta nel cast di Sergio Castellitto nei panni di Filippo, un nuovo e inatteso personaggio che porterà ancor più confusione in una famiglia tutt’altro che stabile. Lui è il padre di Valerio, Massimiliano Caiazzo e di Fausto, Eduardo Scarpetta, ma non sa che quest’ultimo non c’è più a causa di una brutta malattia, nessuno gli ha dato la notizia della morte di suo figlio.
La prima stagione ruotava proprio attorno alla dolorosa battaglia contro il male che lentamente consumava la vita di Fausto e al suo modo di donare speranza e forza, al di là di tutta sofferenza. Ora, a distanza di un anno dalla sua scomparsa, nulla è davvero cambiato e il caos emotivo continua a dominare ogni loro prospettiva. Sua madre Lucia, Vanessa Scalera, Maria, Cristiana Dell’Anna e Demetrio, Antonio Gargiulo, sono gli stessi di prima e fanno fatica a immaginare una realtà diversa da quella in cui sono ingabbiati da sempre. Libero ed Ercole, figli di Fausto e di Sarah, Gaia Weiss, vivono lontani, perché il primo dei due è in una casa famiglia. L’unico che inaspettatamente sembra aver trovato una direzione è Valerio, ma il suo è un ordine apparente nato dalla necessità di mostrarsi forte per non farsi toccare dal pensiero della morte di suo fratello. Quando Filippo farà il suo ritorno a casa come un capo famiglia che, in realtà, ha abbandonato quella famiglia da troppo tempo, ogni personaggio sarà trascinato in un turbinio di emozioni contrastanti, fatto di continui scontri e verità mai pronunciate prima.
Saranno ancora le parole lasciate da Fausto a tracciare il loro cammino, accompagnando ogni passo di una famiglia che non è mai riuscita a donarsi amore. L’arrivo indesiderato di Filippo, con la sua personalità tanto simile a quella di Fausto, li riporterà indietro a quando lui era ancora lì con loro, costringendoli a fare i conti con un dolore che si sforzavano di nascondere a tutti i costi. Per Valerio quell’uomo non è un padre, ma una figura che ha scelto di non esserci, voltando egoisticamente le spalle a chi più aveva bisogno di lui. Adesso riaverlo con loro significa una sola cosa: imparare a perdonare, capire e attraversare ogni singola sensazione.
Fausto aveva chiesto loro di mantenere due promesse: diventare una vera famiglia, quella che anche lui desiderava, e permettere ai suoi due bambini di crescere insieme, nonostante le tante difficoltà. Eppure, stando a quanto emerge dal trailer ufficiale, è evidente che i suoi desideri non sono stati ancora realizzati. Nessuno di loro ha realmente superato la sua morte, ma il loro percorso attraverso i sei episodi che compongono la seconda stagione li condurrà verso inedite consapevolezze. Forse conquisteranno nuova fiducia e occhi pronti a osservare il mondo con uno sguardo finalmente più sicuro. Le sfide interiori da affrontare prima di arrivare a un nuovo modo di amarsi e di prendersi cura del prossimo, però, non saranno semplici, portando sullo schermo un universo carico di tensioni, ricordi e cicatrici destinate a non sparire. “Storia della mia famiglia 2” è un viaggio in cui ogni personaggio si scontra con le più profonde fragilità umane; è la rappresentazione di un mondo in cui è inevitabile perdersi, sbagliare e crollare, per poi accettarsi e sorridere.
